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Elezioni 2016, Giachetti chiude la campagna sul Ponte della Musica. Raggi a Ostia, attesa per Grillo

Elezioni 2016, Giachetti chiude la campagna sul Ponte della Musica. Raggi a Ostia, attesa per Grillo
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Giovedì 16 Giugno 2016, 17:27 - Ultimo aggiornamento: 19 Giugno, 20:42

Roberto Giachetti sul Ponte della Musica, Virginia Raggi a Ostia, forse con Beppe Grillo. Si chiuderà così domani la campagne elettorale a Roma.
 

 


Roberto Giachetti. La novità appunto arriva dal renziano, che non ha scelto una piazza. Ma il Ponte della Musica «perché simbolicamente è un'infrastruttura che unisce più parti della città. Roma è una città ferita e strappata, e penso che il compito di un sindaco che vuole guardare avanti sia, al di là di tutte le questioni quotidiane da affrontare, provare a ricostruire un senso di comunità in questa città». «Abbiamo scelto il Ponte della Musica - spiega Giachetti - perché simbolicamente è un'infrastruttura che unisce più parti della città. Roma è una città ferita e strappata, e penso che il compito di un sindaco che vuole guardare avanti sia, al di là di tutte le questioni quotidiane da affrontare, provare a ricostruire un senso di comunità in questa città». Inoltre «c'è anche il simbolo di una Roma che guarda al futuro, e al contempo di una Roma che ha funzionato, perché quel quadrante è quello dove abbiamo fatto l'Auditorium, dove ci sono il Maxxi, le caserme Guido Reni, e dove speriamo, se prendiamo le Olimpiadi, ci sarà una ristrutturazione del Flaminio, e dove dall'altra parte c'è l'Olimpico. È un quadrante dove si sono fatte le cose bene e dove si possono ancora migliorare, ad esempio con il tram che vorremmo fare e che arriva fino a piazza Ungheria». Il «terzo» motivo della scelta è «perché simbolicamente, lì c'è lo stadio Olimpico, che rappresenta un punto di riferimento di quello che pensiamo sia una straordinaria opportunità, le Olimpiadi, un'occasione per tante cose che il bilancio comunale non ci consente di fare, si possono fare». «Se poi volete aggiungere un'altra cosa a cui siamo favorevoli e la nostra avversaria è contraria - ha proseguito -: a poche centinaia di metri c'è la Farnesina dove dovrebbe arrivare, se noi facciamo il prolungamento della metro C, il capolinea. Peraltro lì intorno ci sono 1.000 posti di parcheggi da realizzare come nodo di scambio, e contemporaneamente fare un nodo di scambio con gli autobus. Il Ponte della Musica è un punto simbolico delle tante cose che abbiamo cercato di raccontare a questa città e che ci auguriamo con il voto dei romani sia possibile realizzare in questi cinque anni».

Virginia Raggi, invece, chiuderà la sua campagna elettorale venerdì a Ostia con al fianco tutti e cinque i membri del direttorio nazionale di M5S, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia. Ancora incerta, ma da alcune fonti M5S data per molto probabile, la presenza di Beppe Grillo. Con la candidata sindaco di Roma ci saranno anche i parlamentari romani del movimento. La manifestazione si terrà in piazza dei Ravennati al Lido di Ostia dalle 18.30 alle 21.30. Nel Municipio di Ostia il vero exploit di M5s a Roma con circa il 44% dei voti al primo turno.
Intanto Virginia Raggi continua a lavorare sulla sua giunta. Ultimi incontri oggi per la candidata sindaco con i futuri assessori. Il team pentastellato, secondo quanto si apprende, sarà annunciato dall'avvocatesca 5 Stelle domani mattina in un video postato sul blog di Beppe Grillo. Non sarà svelata la squadra di governo al completo: saranno presentati solo cinque o sei nomi, cioè metà squadra, mentre i restanti verranno resi noti dopo il ballottaggio. Questo, spiegano fonti del M5s, perché alcuni futuri assessori vogliono riservatezza fino al voto.

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