Elezioni 2018, centrodestra avanti, exploit M5S. Crollo Pd, la Lega supera FI. Ma non c'è la maggioranza

Il Movimento 5 stelle primo partito con il 32%, il Centrodestra prima coalizione. Crollo del Pd, la Lega supera Forza Italia. Ma non c'è una maggioranza per formare un governo. È la fotografia che consegnano i dati che arrivano dalle sezioni di tutta Italia, quando ormai lo spoglio è vicino alla conclusione.

La coalizione di Centrodestra si attesta al 37,02% alla Camera e al 37,50% al Senato, mentre il M5S è al 32,60% alla Camera e al 32,20% al Senato. Il Centrosinistra prende il 22,89% alla Camera e il 23,01% al Senato: flop del Pd, che alla Camera ha è andato sotto la soglia del 19% prendendo il 18,72%, mentre al Senato ha avuto il 19,15% delle preferenze.

Il Movimento di Luigi Di Maio trionfa al Sud, mentre il centrodestra primeggia in tutto il centronord. Il Partito Democratico tiene, si fa per dire, solo nella Toscana di Matteo Renzi e nel Trentino della ministra uscente Maria Elena Boschi. L'affluenza ha sfiorato il 74%.

Esce dunque un Paese spaccato in tre, come d'altronde era ampiamente previsto, ma con una affermazione di M5s importante. Il Movimento 5 Stelle fa meglio delle precedenti elezioni politiche, allungando fino a cinque punti percentuali alla Camera. Balzo in avanti anche per la Lega che supera Forza Italia. 

«Trionfo del M5S, una vera e propria apoteosi, che dimostra la bontà del nostro lavoro e dimostra che tutti quanti dovranno venire a parlare con noi, e questa sarà la prima volta. È questa è la migliore garanzia di trasparenza del popolo italiano. Dovranno venire a parlare con noi usando i nostri metodi di correttezza, di trasparenza». Lo afferma Alessandro Di Battista dal comitato elettorale M5S.

«Il centrodestra ha la maggioranza politica, quindi è il vero vincitore di una tornata elettorale in cui è in gioco il governo del paese e non le affermazioni individuali. Solo con dati più precisi si capiranno i risultati dei singoli partiti e dei rapporti di forza parlamentari, e se la vittoria politica si tradurrà in una maggioranza numerica a Camera e Senato. Dopo 5 anni di governo della sinistra il centro destra e non il Movimento 5 Stelle è l'alternativa vincente. Gli italiani, come aveva chiesto il presidente Berlusconi, non hanno fatto prevalere la deriva grillina». Lo si legge in una nota del Coordinamento Nazionale di Forza Italia.

«Il centrodestra ha vinto, è stato sconfitto il Pd di Renzi. Ci sarà la fila per entrare nel centrodestra», ha detto il capogruppo di Fi alla Camera,Renato Brunetta. «Assolutamente sì. Noi non cambiamo parere. Chi avrà più seggi all'interno del centrodestra avrà legittimamente la possibilità di andare a palazzo Chigi. Se sarà Salvini, viva Salvini», ha aggiunto Brunetta in collegamento con La7 a chi gli chiede se Salvini sarà il candidato premier se il centrodestra dovesse avere la maggioranza e la Lega essere il primo partito.

«Gli exit poll si sono dimostrati nella storia molto elastici ma se questo è il risultato finale la cosa chiara per il Pd è un dato negativo, noi passeremmo all' opposizione». Così il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato a Porta a Porta.

«Gli exit non hanno mai fatto i governi. Certo se i dati fossero confermati noi andremmo senza discussione all'opposizione. Poi mi pare di capire che non ci sarà un partito o una coalizione con la maggioranza relativa e sarà opportuno valutare dopo che il presidente Mattarella avrà dato l'incarico se per il bene del paese ha senso dare l'appoggio esterno restando comunque fuori da tutto. Ovviamente stasera è prematuro fare scenari, aspettiamo i dati finali. Non è così eretico iniziare a dire che il M5S sarà il primo partito e il primo gruppo parlamentare». Lo dice Francesco Boccia, esponente della minoranza Pd, che segue lo spoglio al Nazareno.
 
Domenica 4 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 05-03-2018 20:44

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5 di 290 commenti presenti
2018-03-05 20:41:39
Di Maio grida vittoria ma dentro di se sa benissimo che non è vero dato che lui si aspettava un risultato vicinissimo al 40% in pratica loro sono il primo partito ma governa il centro destra come nelle ultime votazioni, poi una cosa mi sembra strana hanno vinto nelle regioni di mafia e gomorra dove prima vinceva il berlusca.
2018-03-05 20:08:59
Dice Di Maio-io-io: "siamo i vincitori assoluti!". NO, siete i vincitori RELATIVI, e ve ne accorgerete molto presto. Preparatavi a pagare il dazio! *** (; - BdV/Anchise
2018-03-05 19:44:48
Io NON ho votato, con orgoglio, ma se avessi votato avrei dovuto votare per il PD. Solo per un motivo. Oggi potrei godermi una quieta soddisfazione, perché saprei che di lì devono passare. Non conta vincere le elezioni in Italia, figuriamoci, è una disgrazia che non si augurerebbe al peggior nemico. No, conta condizionare i governi. Ah, perché non sono piddino? *** (; - BdV/Anchise
2018-03-05 19:35:28
Potete mettere tutti i pollici versi che volete, ma io vi dico solo quello che accadrĂ , e ambasciator non porta pena! *** (; - BdV/Anchise
2018-03-05 19:48:31
non stanno attento, bocca...adesso quando gli tagliano la pensione con il calcolo contributivo a tutti, i grilloni pensionatoni, sai che lagna...la fornero pare sia stata ricontattata. lei lo dice che tifa grillino.
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