Scuola, cade la norma che congela
le graduatorie dei precari

Venerdì 25 Febbraio 2011
Il ministro Mariastella Gelmini (foto Mauro Scrobogna - Lapresse)
ROMA - (25 febbraio) I precari della scuola possono tirare un sospiro di sollievo. Dal maxiemendamento al Milleproroghe, che oggi ha ottenuto la fiducia alla Camera, Ť stata infatti stralciata la norma congela graduatorie, che bloccava fino al 31 agosto 2012 le graduatorie degli insegnanti precari. La misura presentata dal senatore leghista Mario Pittoni, e oggi stralciata, avrebbe anche impedito ai docenti in graduatoria in una certa provincia di spostarsi in un’altra usufruendo del proprio punteggio, penalizzando in particolar modo i precari del Sud Italia.



Esulta l’Anief, che con il presidente Marcello Pacifico parla di trionfo della giustizia e del buon senso, ¬ęperch√© il prossimo anno tutti i precari potranno aggiornare il punteggio e inserirsi nella provincia che sceglieranno, mentre i ricorrenti otterranno il ruolo, soldi e punti per gli anni pregressi¬Ľ. Tra le prossime battaglie l’Anief annuncia poi quella per la stabilizzazione dei precari e per la parit√† di diritti con i colleghi a tempo indeterminato. Ma se da una parte i precari prendono fiato, dall’altra il senatore leghista Pittoni sottolinea il giudizio positivo che il ministro dell’Istruzione Gelmini aveva comunque espresso sulla sua proposta. Per questo l’esponente del Carroccio starebbe gi√† pensando a soluzioni alternative e fa sapere, nel frattempo, di avere pronto il progetto di riforma del reclutamento degli insegnanti.



Tra le misure riguardanti i precari che invece restano nel maxiemendamento, ci sono lo slittamento al 31 dicembre 2011 del termine per la nuova procedura di impugnazione dei licenziamenti individuali (prevista dal collegato Lavoro), e la riorganizzazione del Sistema nazionale di valutazione.
Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 22:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA