Maturità per 500 mila studenti: prima prova tra Bassani, De Gasperi e Moro

Si è svolta stamani la prima prova degli esami di maturità 2018. Sui banchi oltre 500.000 studenti e studentesse. Tra le tracce scelte lo scrittore Giorgio Bassani con un brano del suo più famoso libro, "Il giardino dei Finzi Contini". Per il tema storico è stata sorteggiata "La Cooperazione Internazionale", con De Gasperi e Moro in particolare. Una poesia di Alda Merini è stata scelta come documentazione da utilizzare per la prova di arte dedicata alla solitudine della prima prova di italiano della maturità 2018. Il principio dell'uguaglianza nella Costituzione è invece la traccia di carattere generale a partire dal testo dell'articolo 3 che tratta, appunto i due principi di uguaglianza. 

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Le tracce dei quattro saggi brevi, secondo quanto anticipato dal sito Skuola.net sono: Ambito Storico-Politico: masse e propaganda (con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli). Ambito Artistico-Letterario: la solitudine nell'arte e nella letteratura (con brani di Petrarca, Pirandello, Quasimodo, Merini, Dickinson e immagini di opere di Giovanni Fattori, Munch, Hopper). Ambito Tecnico-Scientifico: il dibattito bioetico sulla clonazione (con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it). Ambito Socio-Economico: la creatività, dote d'immaginare, come risultato di talento e caso

 


Le commissioni coinvolte quest'anno sono 12.865, per un totale di 25.606 classi. I candidati iscritti all'Esame sono 509.307, di cui 492.698 interni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all'Esame è del 96,1%.

"22 T3LHC2RU482HHGU3VAM976Q" è il codice pubblicato dal Miur per l'apertura del plichi telematici che custodiscono le tracce per la prima prova della maturità di quest'anno. Per aprire le «buste» criptate della maturità recapitate per via informatica alle scuole è necessaria infatti una password che viene resa nota la mattina, quella in cui finalmente gli studenti affronteranno i temi maturità 2017. L'inizio degli esami è quindi ufficiale. A questo punto i maturandi dovranno leggere i fogli del dossier e scegliere quale tema affrontare nella prima prova maturità. Dal momento della consegna delle tracce maturità ci saranno 6 ore di tempo per concludere la prima prova.

 


La seconda prova è in calendario domani, sempre dalle ore 8.30. La terza prova, predisposta da ciascuna commissione, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30. La quarta prova, che si effettua nei Licei e negli Istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. I candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno, i candidati sono 327, tutti interni, seguiti da 20 commissioni.

Il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, ha invitato ieri sera gli studenti che stanno per affrontare l'esame di maturità a «stare tranquilli, non farsi prendere dall'ansia; sarà una prova importante sì ma l'importante è concentrarsi e cercare di essere determinati nell'affrontarla». «A me piace sempre ricordare anche alle mie figlie - ha detto il titolare del Miur - quando riportano a casa un voto: non l'hai preso tu il voto, l'ha preso il tema, l'ha preso lo scritto, è di quello il voto. Tu sei una persona migliore, perché sei completa di tante altre cose. La persona è fatta di tante cose: di emozioni, di sentimenti, di relazioni e di dare».

Per i ragazzi, oggi alle prese con la prima prova scritta, Italiano, il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale-saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. Sei le ore a disposizione per lo svolgimento.
Mercoledì 20 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 21-06-2018 07:38

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5 di 6 commenti presenti
2018-06-20 17:42:34
...E ci dica Signor/a Criss Seregni, ci dica di cosa avrebbero dovuto far scrivere i maturandi per dimostrare il livello di emancipazione della Nostra (non so se anche sua) Italia? Chessò, avrebbero dovuto commentare Vladimir Vladimirovič Majakovskij, oppure Tryggve Andersen, o Jin Shengtan, oppure ancora Fulgencio Batista o Ernesto Guevara? Ci dica. Se le è sfuggito, si tratta dell'ESAME DI MATURITA' DELLA SCUOLA SUPERIORE ITALIANA, NON di quelle sovietica/cinese/cubana/scandinava... . O no?
2018-06-20 15:15:37
Chissà cosa avranno scritto quella moltitudine che ha appreso che Sergio Mattarella è i Presidente della Repubblica Italiana dai post vergognosi contro di lui apparsi recentemente sui social...
2018-06-20 14:26:30
Sarei curioso di sapere in che scuola si insegna Moro (forse quello di Venezia ?) , De Gasperi ( il Trentino ?) I promessi sposi che nessuno ha mai interamente letto e men che mai capito? Quando ho sostenuto l'esame di maturità uno dei temi era : "il dramma del "vedersi vivere nell'arte di Luigi Pirandello". Vai a svolgerlo... Altro che smartphones...
2018-06-20 13:58:41
Neanche una traccia sulla Prima Guerra Mondiale, mi sembra molto grave. Quest'anno ricorre il centenario della fine della Grande Guerra....della grande "carneficina"
2018-06-20 12:30:52
Promessi Sposi, De Gasperi, Moro... questo paese non si emanciperà mai da se stesso.
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