Licenziata la maestra diplomata: a Salerno il primo caso in Italia

Mercoledì 4 Luglio 2018 di Gianluca Sollazzo
7
A Salerno la prima maestra in Italia con diploma magistrale licenziata. Una sentenza della Corte di Appello di Salerno fa tremare il mondo delle maestre diplomate escluse dalle graduatorie ad esaurimento. Proprio mentre il governo vara il «Decreto dignità» contenente un provvedimento ponte che congela per 120 giorni le maestre diplomate già assunte un anno fa dopo lo scorrimento delle Gae, da Salerno arriva un pronunciamento giudiziario che va nella direzione opposta. I giudici della Corte di Appello di Salerno decidono che una maestra salernitana 40enne di scuola elementare non ha più i requisiti per restare nelle annose graduatorie dei precari storici in cui era entrata nel 2015 con sentenza in primo grado favorevole emessa dal giudice del lavoro di Salerno.

Risultato? La maestra perde insieme al diritto di restare in Gae anche l’immissione in ruolo ottenuta l’1 settembre del 2017. Prima entrata in Gae poi cacciata dopo aver superato il primo anno di prova. La beffa della maestra scuote il mondo della scuola. «Per l’effetto, è risolto con effetti immediati il rapporto di lavoro instaurato», scrive l’Ufficio scolastico provinciale che ha dato esecuzione alla sentenza della Corte di Appello. Sarà il dirigente scolastico della scuola di servizio dell’insegnante - fa sapere il Provveditorato - a curare la risoluzione del suo contratto di lavoro. La docente cacciata dalle Gae e licenziata, è stata in servizio quest’anno presso il circolo didattico di Giffoni Valle Piana. Qui la maestra elementare ha svolto il primo anno di prova, superato colloqui e prodotto una relazione finale sotto la supervisione di un tutor.
Ultimo aggiornamento: 5 Luglio, 07:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Tennis, il 2019 sarà Next Gen?

di Guglielmo Nappi