Eterologa, ipotesi rimborsi per i donatori:
Nessun limite d'età per i genitori

Sabato 26 Luglio 2014
Forme di rimborsabilita ęper gratificare l'atto della donazione di gameti o ovociti, che potranno eventualmente tradursi in uno sconto al ticket

che le Regioni potrebbero prevedere per l'eterologa, ma anche in forme di rimborso analoghe a quelle oggi previste per la donazione di sangue o midollo, pari in quest'ultimo caso a circa 1000 euro. √ą questa, secondo quanto si apprende, una delle indicazioni proposte dal gruppo di esperti nominato dal ministero della Salute, in vista delle linee guida sull'eterologa.



Nessun limite d'et√† per gli aspiranti genitori Non sono in arrivo limiti di et√† per gli aspiranti genitori che intendono ricorrere alle tecniche di fecondazione eterologa. Lo precisa il ministero della Salute, in merito alle notizie di stampa apparse oggi. ¬ęIl gruppo di lavoro costituito presso il ministero della Salute non ha mai discusso del limite d'et√† dei soggetti riceventi - sottolinea una nota diffusa dal dicastero di Beatrice Lorenzin - ma, confrontandosi con le esperienze degli altri Paesi europei, sull'eventuale limite d'et√† dei donatori¬Ľ.



¬ęCi deve essere stato un fraintendimento: chiaramente, parlando di fecondazione eterologa, ci siamo occupati dell'et√† dei donatori. Che in Europa sono gi√† state fissate dai vari Paesi che consentono questa tecnica: l'idea √® che non possano donare i gameti donne con pi√Ļ di 35 anni e uomini over 40-45¬Ľ. Lo chiarisce Luca Gianaroli, direttore scientifico della Societ√† italiana studi di medicina della riproduzione (Sismer) e componente del gruppo di lavoro sulla fecondazione eterologa convocato dal ministero della Salute, e che ha appena concluso il suo lavoro, dopo le notizie circolate in queste ore. ¬ęLimiti pensati perch√© nelle donne, dopo quella et√†, la qualit√† della cellula uovo peggiora, tanto che si consiglia di fare un'amnio o una villocentesi alle future mamme che restano incinte dopo i 35 anni. E anche la qualit√† del liquido seminale si deteriora dopo una determinata et√†, con qualche aumento del rischio di patologie fetali. In questo caso il limite si fissa in Europa tra i 40 e i 45 anni¬Ľ.



¬ęQuanto ai riceventi, ovvero i futuri genitori - prosegue Gianaroli - la legge 40, che √® tutt'ora in vigore, √® gi√† molto chiara. Stabilisce, infatti, che l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita √® consentito alle coppie in et√† fertile. Il limite oltre il quale si riesce a concepire naturalmente √® di 48-49 anni per le donne¬Ľ, e dunque questo √® il 'palett√≤ gi√† fissato dalla legge 40.
Ultimo aggiornamento: 28 Luglio, 01:01