«Troppi parti cesarei, la metà ingiustificati»: l'Oms richiama l’Italia

di Valentina Arcovio
Mettere al mondo un figlio, uno degli eventi più naturali del mondo, rischia di diventare una fredda procedura medica. Troppo spesso, infatti, si ricorre al bisturi e ai farmaci per accelerare e facilitare il parto di una donna. A lanciare l’allarme è stata l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che denuncia un’«eccessiva medicalizzazione» nei parti. Per l’autorevole Oms, non si darebbe alle donne il tempo necessario per partorire. Ma in alcuni paesi, come il nostro, sembra ci...
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Domenica 25 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 26-02-2018 13:09

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2018-04-17 12:52:35
Un cesareo fa guadagnare di più il personale medico e le cliniche.
2018-03-02 06:42:20
La Lorenzin lo sa? O fa la gnorri... Quando finirà il suo mandato di ministro, speriamo presto, verrà reclutata dalle imprese farmaceutiche o dagli "scienziati" venduti che lavorano per loro.
2018-02-27 10:07:31
Le donne che vogliono partorire come vogliono possono rivolgersi ad una clinica privata e sostenere privatamente tutte le spese del caso. Il SSN, e quindi tutti noi contribuenti, non è tenuto a coprire i costi di un intervento chirurgico allorché questo sia ritenuto INUTILE.
2018-02-26 11:22:12
Scopriamo che anche Amnesty international è di Sinistra, cosa vogliamo parlare ancora
2018-02-26 11:21:27
Delle donne bosniache e Serbe di etnia Rom che vengono in italia a fare 5-6 figli ciascuna, tutto gratis, questo non si deve dire vero? Basti andare a guardare negli ospedali di Udine, eh, ma certo, li governa la Serracchiani, massimo silenzio sennò si alimenta l'odio.
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