Sicilia, Meloni: «Fratelli d'Italia sosterrà Musumeci»

Giovedì 27 Luglio 2017
Verso le regionali in Sicilia, prime alleanze a destra
«Sono lieta di annunciare l'accordo politico tra Fdi e 'Diventerà bellissima' il movimento di Nello Musumeci per cui lo sosterremo nella corsa alla presidenza della regione Sicilia. É l'uomo giusto per rilanciare la regione dopo i disastri di Crocetta e per mettere un argine al Movimento Cinque Stelle che rappresenterebbe il colpo di grazia per la Sicilia». Lo afferma Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio con Nello Musumeci proprio per ufficializzare l'intesa raggiunta.

«Abbiamo bisogno di un centrodestra unito» ripete in tutte le salse Meloni. Il suo auspicio infatti è che anche le altre forze politiche orbitanti nel centrodestra e alternative al Pd e a Crocetta possano «raccogliere l'appello lanciato» e sostenere un'unica candidatura contro Pd e M5s.

«Io sarò in prima linea in campagna elettorale - dice Meloni - il prossimo 3 agosto tornerò di nuovo in Sicilia e stiamo pensano a settembre di organizzare un appuntamento dedicato al tema del lavoro». Tre sono i punti su cui si concentra la leader di Fratelli d'Italia e che sono tra gli impegni sui cui si concentrerà anche Musumeci se eletto presidente: la gestione dei flussi migratori e il rapporto con il governo «al porto di Augusta sono arrivate 13000 persone, la gente è esasperata». Il capitolo lavoro «la Sicilia - ricorda - ha il più alto tasso di disoccupazione giovanile in Italia» e infine l'Agricoltura. «Serve una discontinuità con il passato», osserva Musumeci che auspica nei prossimi giorni di poter chiudere un'intesa anche con Forza Italia: «Il coordinatore regionale è al lavoro, attendiamo in tempi brevi la condivisione ufficiale».

tesso discorso per il movimento del professor Lagalla, ex rettore di Palermo che potrebbe entrare nella coalizione a sostegno proprio di Musumeci. L'ex sottosegretario al Lavoro fa inoltre sapere che a breve sarà adottato dalla regione un codice etico e quindi la Sicilia sarà la prima a vederlo applicato non solo per ai politici ma anche a chi lavora nella burocrazia. Infine, un ricordo di Paolo Borsellino: "Vi spiego - dice ancora Musumeci, ex presidente della commissione antimafia dell'assemblea siciliana - perché il movimento si chiama diventerà bellissima, si tratta di un omaggio a Borsellino che prima di morire invitò alcuni giovani a non perdere la speranza dicendo loro che la 'Sicilia, nonostante tutto, sarebbe diventata una terra bellissima». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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