La protesta contro Salvini dei creativi, mandiamo al ministro 10mila cartoline

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Stavolta la protesta (garbata) viaggia sul filo dell'ironia, della fantasia, della capacità di catturare l'attenzione con intelligenza per fare riflettere su un tema enorme: la chiusura dei porti italiani ai migranti. E' per questo è stata ideata una campagna di denuncia contro le morti in mare e l'obiettivo è di realizzare almeno 10 mila cartoline da inviare al Ministero dell’Interno. Naturalmente il  destinatario è Matteo Salvini che ha fatto dell’espressione «Vedranno l’Italia solo in cartolina» il leitmotiv di quest’estate su temi come migranti, navi umanitarie e chiusura dei porti. A lanciare questa insolita protesta via web è un gruppo di giovani creativi promotori di una «call» per «creative fighters», per designer e illustratori da tutta Italia per raccogliere immagini e cartoline che mostrino ciò che sta accadendo ormai quasi ogni giorno nelle acque del Mediterraneo.

Vintage, trash, anni ’90 con saluti e baci dalle più belle località di mare italiane, al largo o a riva, con imbarcazioni di fortuna, gommoni fumanti e pieni di persone, giubbotti arancioni a galleggiare: cartoline dal mare, di qualsiasi stile purché ricordino la tradizionale corrispondenza estiva, verranno caricate con credits sul sito www.soloincartolina.it e poi stampate nel formato standard e inviate al numero 1 di Piazza del Viminale a Roma.

 

 
Giovedì 12 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:41

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