Tra soap opera e Casa di carta, lo spettacolo del nascente governo

Tra soap opera e Casa di carta, lo spettacolo del nascente governo
di Mario Ajello
Tra soap opera e Casa di carta. È nazional-popolare la storia del governo giallo-verde, che poi sono i colori brasiliani delle telenovelas. E tutti gli spettatori a chiedersi: come andrà a finire? Sarà coronato da nozze, dopo che è stato firmato come per i matrimoni delle star il contratto pre-matrimoniale, l'amore tra Luigi e Matteo? E scespirianamente parlando, Giulietta-Di Maio e Romeo-Salvini sconfiggeranno le resistenze di tutti i nemici - l'Europa, Macron, Berlusconi, i fantomatici Poteri Forti - che vogliono impedire questa relazione?

Più di 70 puntate della soap opera sono andate in onda, altre ne seguiranno. E questa è anche una serie. Quale? Qualcuno la paragona a La Casa di Carta, produzione spagnola, in corso su Netflix, strepitosa e stracult. Lì c'è un gruppo di rapinatori che penetra, indossando la maschera di Salvador Dalì, nella zecca spagnola. Andando dritto al cuore dello Stato. Senza scasso e senza furto, e con il favore degli elettori, anche Luigi e Matteo vorrebbero dar l'impressione di essere strani rivoluzionari, ma molto più innocui di quelli della Casa di carta. E il pubblico si gode la suspense: vinceranno loro o vincerà il Sistema?
Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:11

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-05-18 16:02:45
È caduto il muro di Berlino, L'URSS non esiste più, la Cina è il più grande Paese capitalista al mondo. Un giorno, leggeremo di certi giornalisti in grado di scrivere di m5s e lega senza farsi venire i "morbiglioni"! Paolo Diamante Roma
2018-05-18 12:24:30
Quindi Salvini e Di Maio sarebbero come dei rapinatori?
QUICKMAP