BEPPE GRILLO

Referendum, scontro Grillo-Renzi: «Siete serial killer dei nostri figli». Premier: «Accusa falsa come firme M5S»

Lunedì 21 Novembre 2016
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«Abbiamo di fronte dei serial killer, persone che vogliono attentare alla vita dei nostri figli tra 20 anni». Lo afferma il leader del M5S Beppe Grillo nel video appello lanciato dal suo blog in vista del voto referendario. Nella riforma «c'è una clausola di supremazia, vuol dire che il governo avoca a sé tutti i contratti. Io devo avvisarvi, questa clausola significa che le multinazionali faranno direttamente i contratti con il governo», spiega Grillo sottolineando, per esempio, le ricadute di ciò sull'ambiente.

I sostenitori del Sì come "serial killer"? «L'accusa è chiaramente falsa così come sono falsi tanti dei profili che ci insultano sui social, così sono false le firme dei cinque stelle, mentre sono veri i denari che i Cinque stelle prendono dal Senato», ha quindi risposto Matteo Renzi nella diretta Facebook #Matteorisponde. «Non cadete nel tranello di Grillo: vuole che non parliamo di questioni concrete perché vuole cancellare l'affittopoli grillina ma non ce la farà. L'Espresso, non smentito, ha scritto che con i rimborsi del Senato pagano la casa a Rocco Casalino. Io ero più per Taricone, ma Casalino è passato dalla casa del Grande fratello alla casa del Grande Senato».


«Non sarò della partita nel caso in cui le cose vadano male, dico No agli inciuci», ha ribadito Renzi, «Se volete una classe politica aggrappata alla poltrona e che non cambi mai prendetela, perché io non sto così. Io sto qui se posso cambiare le cose. Non sto qui aggrappato al mantenimento di una carriera. Non ho niente da aggiungere al curriculum vitae. Se vince il No la classe politica che verrà dirà: "c'è un voto popolare che ci impedisce di superare il bicameralismo"; useranno il referendum come alibi per non fare riforme. Ve lo dico col cuore in mano: votate pure per M5S, per la Lega; se vi sto antipatico, va bene. Ma al referendum votate per i vostri figli, perché l'occasione non ricapita».

«Confermo che sarebbe per me un piacere accettare il dibattito con Silvio Berlusconi da un lato, nella sua veste di capo del centrodestra e con Beppe Grillo, nella sua veste di capo del Movimento Cinque Stelle. O in alternativa con Davide Casaleggio, nella sua veste di proprietario del Movimento Cinque Stelle - ha detto Renzi - Ho dialogato con Travaglio, Zagrebelsky, De Mita, Landini, Gomez, De Bortoli, Padellaro, Feltri: mi piacerebbe dialogare anche con Berlusconi e Grillo (o Casaleggio)».

Renzi ha quindi annunciato, scrivendolo nella sua Enews:
«La mia agenda prevede in questa settimana molto centronord dopo che la settimana scorsa abbiamo fatto molto mezzogiorno: toccherò tra gli altri Piombino, Livorno, Pisa, Reggio Emilia, Modena, Torino, Savona, Genova, Verona, Vicenza, Venezia, Roma (nello splendido scenario della Nuvola di Fuksas, sabato 26 pomeriggio, alle 17.30), Monza e Bologna». Ultimo aggiornamento: 17:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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