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Su Foa è rottura nel centrodestra. Berlusconi: «Fi non lo rivoterà». Salvini: «Hanno
scelto il Pd»

Foa, Berlusconi chiude a Salvini: «Fi non lo rivoterà». Di Maio cerca un compromesso
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 1 Agosto 2018, 09:08 - Ultimo aggiornamento: 2 Agosto, 12:40

Silvio Berlusconi prende duramente posizione contro Salvini in riferimento alla possibile di una riproposizione del nome di Marcello Foa come presidente della Rai«È stato appurato che l'eventuale riproposizione dello stesso nome nella commissione di Vigilanza presenta, secondo il parere di autorevoli professionisti, problemi giuridici non superabili. Non potrà quindi essere votata dai componenti di Fi. La scelta dei componenti di Forza Italia nella commissione di vigilanza di non votare l'indicazione di Marcello Foa alla presidenza della Rai è stata assunta dai nostri gruppi parlamentari. Io ne ho preso atto e l'ho naturalmente condivisa».

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Dura la replica di Salvini: «La Lega prende atto che Forza Italia ha scelto il Pd per provare a fermare il cambiamento, per la Rai, per il taglio dei vitalizi e per altro ancora. Dispiaciuti, continuiamo sulla via del cambiamento, sicuri che gli italiani e gli elettori del centrodestra (come dimostrano tutti i sondaggi) abbiano le idee chiare». 

Il no della Vigilanza. La commissione di Vigilanza sulla Rai non ha approvato la nomina di Marcello Foa a presidente della tv pubblica. A San Macuto hanno votato 23 componenti della commissione: i voti favorevoli sono stati 22 (sotto il previsto quorum di 27), una scheda bianca. ​In Vigilanza non hanno partecipato al voto su Foa presidente, pur essendo presenti nell'aula della commissione, i parlamentari di Forza Italia (fatta eccezione per il presidente Alberto Barachini, che ha votato), del Partito democratico e di Liberi e Uguali. A questo punto la nomina di Foa, dopo l'ok a maggioranza di ieri nel cda Rai, non è efficace: la legge prevede infatti il parere vincolante della Vigilanza, a maggioranza di due terzi (quindi 27 voti su 40), per la ratifica definitiva.

 



Salvini insiste. Matteo Salvini ha intenzione di riproporre Marcello Foa dopo la "bocciatura" da parte della commissione di Vigilanza Rai. «Trattandosi di una persona libera, che ha lavorato nell'ambito dell'informazione del centrodestra in Italia, conto che Matteo Foa abbia il sostegno di tutto il centrodestra, mi pare curioso che Fi ora dica no a una persona il cui spessore penso che sia il massimo a cui ambire come presidente della Rai», ha detto il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega in conferenza stampa a Milano Marittima.

«Il cambiamento andrà a buon fine - ha detto ancora Salvini - se c'è un problema di metodo supereremo il problema di metodo. A me interessa il merito. Marcello Foa è una persona apprezzata e stimata in Italia e nel mondo, è una persona libera, penso che nessuno abbia paura di una persona libera tranne quelli del Pd. Sentire parlare di lottizzazione quelli che hanno controllato ogni posacenere e ogni netturbino lavorasse negli ultimi anni in giro per l'Italia fa ridere».

Cauto Luigi Di Maio. «Va eletto un presidente della Rai: se ci sarà un'intesa tra le forze politiche su Foa è auspicabile che torni, altrimenti sono le forze politiche che siedono in commissione, nella loro interlocuzione, che possono trovare un'alternativa - ha spiegato - Il governo non può ignorare la commissione di Vigilanza Rai: se ci sarà un'intesa intorno al nome di Foa per me è auspicabile che torni in commissione di Vigilanza, se non c'è è chiaro che non può tornare».

 

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