Senato, la Lega protesta per abolizione reato di clandestinità: seduta sospesa

Giovedì 10 Ottobre 2013
Proteste Lega al Senato contro abolizione reato clandestinità
Le proteste vibranti da parte dei senatori della Lega contro l'emendamento di ieri in commissione sull'abrogazione del reato di immigrazione clandestina provoca la sospensione della seduta a Palazzo Madama.

Il presidente dei senatori leghisti Massimo Bitonci ha preso la parola durante le votazioni degli emendamenti al decreto sulla P.a. per lamentare l'accaduto in commissione Giustizia.



Mentre la vice presidente Valeria Fedeli gli faceva notare che non era un intervento coerente con l'oggetto della seduta, i colleghi del Carroccio hanno mostrato dei cartelli con scritto: «Pensioni no, clandestini si» e gli esponenti del Pd sono scesi nell'emiciclo per contestare il Carroccio, mentre gli assistenti parlamentari, a fatica, stappavano i cartelli dalle mani dei senatori.



In un altro cartello esposto dai leghisti appariva la scritta: 'Sicurezza no, clandestini a casa loro'. Valeria Fedeli (Pd), vicepresidente di turno, ha cercato più volte di riportare l'ordine in aula, ma vista anche la controprotesta dei senatori del Pd, il caos è sembrato totale e alla Fedeli non è rimasto altro che sospendere la seduta, riconvocata per le 16. Ultimo aggiornamento: 13:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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