Olimpiadi, a Torino M5S divisi. C'è il sì di Salvini. Appendino prepara la lettera di interesse

«Tutto quello che porta l'Italia a crescere è per noi ok. Ovviamente nel rispetto del territorio». Dopo l'apertura di Beppe Grillo, anche Matteo Salvini si dice pronto a discutere di una candidatura di Torino per le Olimpiadi invernali del 2026. E c'è chi vede nella convergenza sul tema tra il garante Cinque Stelle e il leader della Lega le prove di un dialogo che presto potrebbe riguardare ben altri scenari, dalla presidenza delle Camere alla formazione del nuovo governo. Dopo il dossier della Camera di Commercio di Torino sulla possibilità di una Olimpiade a basso costo, e la promessa della sindaca Appendino di un «modello rivoluzionario», le grandi manovre sono incominciate. Domani il Consiglio comunale del capoluogo piemontese, e martedì il Consiglio metropolitano, inizieranno a discutere le mozioni dei vari partiti per decidere la manifestazione d'interesse, preludio alla candidatura vera e propria.

Divisi i Cinque Stelle, con l'ala pura del movimento che chiede ironicamente a Grillo il raddoppio del tunnel di base del Tav, centrodestra e centrosinistra concordano sui Giochi come opportunità di sviluppo per tutto il territorio. Non senza puntare il dito contro «l'incredibile volatilità delle posizioni grilline», per dirla con le parole del deputato di Civica Popolare Fabrizio Cicchitto, mentre il deputato Pd Franco Vazio ricorda il no del M5S per Roma: «Forse non si fidava della Raggi e dei suoi?». Anche Salvini, a dire il vero, aveva bollato le Olimpiadi a Roma come una «follia», ma era un'altra era politica, l'ipotesi di dare vita ad un governo lontana anni luce.

Entro il 31 marzo Torino dovrà comunicare al Cio, con lettera formale, l'interesse per i Giochi invernali del 2026, dando il via ad una fase di dialogo con l'organismo di governo dello sport mondiale che passa inevitabilmente dal Coni. Il presidente Malagò, nei giorni scorsi a sotto la Mole, non si è ancora espresso sull'ipotesi Torino. Lo farà soltanto a governo in carica e, probabilmente dopo avere ricevuto ampie garanzie sul suo sostegno alla candidatura per evitare un'altra figuraccia come quella di Roma. Ma c'è anche chi parla della possibilità di un ticket con Milano, città cara a Salvini come Torino a Grillo. Il capoluogo lombardo starebbe già lavorando al proprio dossier, per quanto le regole non consentano la candidatura della città che ospita l'assemblea del Cio per l'elezione della 'Host City 2026', Milano appunto. Dopo i dietrofront di Grillo e Salvini, del resto, tante cose possono cambiare. I giochi sono soltanto all'inizio.
Domenica 11 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 12-03-2018 14:42

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5 di 7 commenti presenti
2018-03-14 16:52:33
sinceramente non sopporto i grillini. Ma non è possibile che ripetono TUTTI la stessa frase: Roma e Torino sono situazioni diverse!! Questa frase è quella che vi hanno indottrinato nel blog grillino e che voi dovete imparare a memoria e ripetere a pappagallo??? ma suvvia, un vostro pensiero originale ogni tanto. ma io vorrei che rispondeste ad una domanda: voi del M5S non avete voluto le olimpiadi a Roma non perché sarebbe stata una spesa onerosa (spesa che sarebbe rientrata del tutto con gli interessi), ma perché così avreste impedito un magna-magna generale. Ora invece le volete a Torino, per cui vi chiedo: gradite di più il magna-magna torinese a quello romano? o all'improvviso siamo diventati tutti onesti??:
2018-03-12 21:01:49
Quelli che paragonano il No alle Olimpiadi a Roma con il Si alle Olimpiadi INVERNALI a Torino stanno facendo una polemica inutile,si tratta di situazioni completamente diverse, di città diverse per debito, grandezza, strutture pre-esistenti, di costi diversi, di un tipo di Olimpiadi completamente differenti.
2018-03-12 11:22:55
Roma e Torino avevano situazioni ben diverse. Roma doveva prepararsi ad affrontare le Olimpiadi Estive senza avere nessun tipo di impianto idoneo ad ospitarle (ultime olimpiadi nel 1960!), avendo anche da ripianare un debito di 14 MILIARDI..è quindi chiaro che l'impagno, a carico dei cittadini di Roma, sarebbe stato troppo oneroso se non impraticabile a livello finanziario, organizzativo, ecc... Torino invece dovrebbe ospitare le Olimpiadi Invernali (ben meno onerose organizzativamente e finanziariamente di quelle Estive) avendo a disposizione impianti fatti nel 2006 per le stesse olimpiadi invernali, senza il debito enorme che ha Roma. Le situazioni quindi sono diverse tra loro, quindi non paragonabili. E' quindi verosimile che le decisioni per la partecipazione siano diverse. Il resto sono solo chiacchiere da bar, chi ci vuol credere, ci creda.
2018-03-12 08:43:30
Sul basso costo delle Olimpiadi ci credo poco: i sindaci piemontesi, Appendino per prima: dovranno riparare tutte le strutture vandalizzate , derubate e distrutte dai Rom e dagli extracomunitari irregolari: l'ex MOI, la pista di bob di Cesana e Pragelato, quella di Jumping a Pragelato, quella di Skeleton di Cesana e via elencando. Bene: Quanto alla TAV, per le Olimpiadi le squadre francesi ed europpee dell'Europa Occidentale non si fanno problemi: si sono dette disponibili a venire in Italia con gli elefanti di Annibale, o facendo la Valsusa a piedi. Di tutto quello splendore e quel grande patrimonio che erano le strutture olimpiche di Torino, l'unico rimasto indenne dalla distruzione è il Pala-Isozaki, che però è stato ceduto ad una società privata che vi organizza concerti, eventi, e altro, ovviamente dietro lauto pagamento.
2018-03-12 07:02:09
"Anche Salvini, a dire il vero, aveva bollato le Olimpiadi a Roma come una «follia»" Certo da un poartito che una volta si chiamava lega NORD cosa vuoi pretendere! Continua l'incessante opera di arricchimento del nord e di depauperamento di Roma e di tutto il Sud. ContinuiaNo a creare due Italie, dopo il furto delle riserve auree del Banco di Sicilia, Banco di Napoli e Banca di Roma. "con Milano, città cara a Salvini come Torino a Grillo." continuiamo a dar credito a questa gente che a ha sempre definito Roma Ladrona e che, pur di racimolare qualche voto, (sper)giura sul Vangelo.
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