Renzi: «L'aliquota al 15% c'è già, da Salvini la bufala del giorno»

Sabato 22 Settembre 2018
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Renzi: «L'aliquota al 15% c'è già, da Salvini la bufala del giorno»

«La bufala del giorno riguarda Matteo Salvini e la Flat tax. Attenzione, perché questa è enorme, ma scommetto che domani la scriveranno in pochi, perché se no Casalino si arrabbia». Lo scrive su Facebook e Twitter Matteo Renzi attaccando alzo zero il vicepremier leghista.

«Dice oggi Salvini: sarei felice se nel 2019 potessimo portare l'aliquota al 15% per un milione di italiani. Dunque: la Flat tax al 15% con cui hanno vinto le elezioni era uno scherzo, non era per tutti. Ma è solo per un milione di persone. E fin qui, dirà qualcuno, pazienza. Sempre meglio che intanto si inizi, no? Accontentiamoci, pensa l'ottimista. Già. Ma voi sapete che la flat tax al 15% per alcune categorie in realtà c'è già? E sapete che l'abbiamo introdotta noi, con la legge di Bilancio 2015? (per gli uomini di poca fede: Legge 190/2014, articolo 1, commi 54 e seguenti)». 

«La Flat tax al 15% per alcune categorie di cui Salvini si riempie la bocca -insiste l'ex premier- insomma c'è già e l'ha fatta il governo Renzi. Indovinate quante persone pagano il 15% oggi? Gli ultimi dati disponibili dicono 925mila. Quindi quando Salvini dice che vuol far pagare il 15% solo a un milione di italiani non solo sta tornando indietro rispetto alle promesse. Sta palesemente prendendoci in giro perché si sta intestando i meriti di una misura che già esiste e che ha fatto il nostro governo».

«Salvini ha mentito agli elettori e ora prova a intestarsi i meriti delle nostre leggi. Vediamo se qualche giornalista glielo farà notare o si limiteranno tutti a eseguire gli ordini minacciosi previsti dal codice Rocco (Casalino), commentando adoranti la clamorosa notizia del ministro dell'Interno che oggi credeva di parlare di Flat tax e in realtà stava diffondendo fake news».  «Un milione di persone -conclude Renzi- già pagano oggi il 15%, Salvini si deve solo vergognare di aver preso in giro gli italiani. Prima o poi questo sarà evidente anche a chi oggi finge di non vedere».

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