Mattarella: «Ora responsabilità, si pensi all'interesse del Paese»

«Le donne parlamentari hanno, spesso, all'occorrenza, saputo intendersi; e operare, impegnarsi, battersi insieme. Credo che questo rappresenti una lezione repubblicana. Abbiamo ancora -e questo vale per tutti- avremo sempre bisogno di questa attitudine, del senso di responsabilità di saper collocare al centro l'interesse generale del Paese e dei suoi cittadini». Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale della Giornata internazionale della donna.

Il Capo dello Stato, in particolare, ha ricordato a mò di esempio, la riforma del diritto di famiglia, che «vide la luce appena un anno dopo lo scontro referendario sul divorzio. Il Paese allora si divise; in maniera accesa. Ma in Parlamento, dopo soltanto pochi mesi, vi fu la capacità di raggiungere un compromesso alto, su materia fondamentale, con una normativa di grande valore e qualità». 
Tra gli ospiti anche il vicepresidente della Camera e candidato premier M5s, Luigi Di Maio.




«Ogni energia va profusa per prevenire e impedire che le donne diventino il bersaglio dell'odio e del risentimento», ha detto il presidente Sergio Mattarella. Bisogna tutti avere «senso di responsabilità» e pensare al bene generale dei cittadini, ha detto il presidente Sergio Mattarella.

 
Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2018 07:48

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5 di 26 commenti presenti
2018-03-09 14:44:41
Sarà molto difficile che una parte del programma dei 5 stelle e in particolare quello del centro destra possa essere attuato, visto che l`Europa pretende dall`Italia le sicure non le"" solite attendibili "" coperture di certe manovre, sia quelle di cancellare la Fornero (cosa impossibile da fare) sia quella dell abbassamento delle tasse portandole o al 15% o al 23% come voluto dal centro destra.Tutte manovre assurde non accettabili dall`Europa in quanto farebbero aumentare notevolmente il debito pubblico, che per l Italia è già molto alto.Non c`è ancora un governo e già nascono i primi problemi, Un conto stare all`opposizione e fare le tante promesse, un conto è governare.Se né accorgranno i Salvini e i Di maio.
2018-03-09 05:44:41
Oggi il Presidente MATTARELLA ha detto che si deve pensare agli interessi del paese, ma prima a quale interesse hanno pensato?
2018-03-09 05:35:23
«Ora responsabilità, si pensi all'interesse del Paese» che tradotto significa pensiamo agli interessi di eurolandia, Soros & Co.... la realtà è che non siamo più liberi, inchiodati dentro la gabbia dell'euro da cui non si può uscire in nessun modo... una volta chi vinceva le elezioni governava... ora non è più così... se vinci le elezioni perdi comunque perché un sistema elettorale infernale e idiota lo impedisce... dobbiamo superare la crisi portata dall'euro stando nell'euro... il cane che si morde la coda... la demagogia di massa ci fa addirittura vedere positivo e salvatore ciò che invece è nefasto e pericoloso per il popolo italiano... l'entrata nell'euro ci ha portato alla recessione, tasse altissime, milioni e milioni di disoccupati, distruzione dei diritti sociali, prezzi più che duplicati, aggiotaggio spietato mentre i media strombazzano che l'euro ci ha salvati!!! Migliaia e migliaia di suicidi come mai si era visto neanche in tempo di guerra in nome dell'euro salvatore!! Basta crederci... se lo dice la televisione... ma fino a quanto reggeremo? Ora ci chiedono responsabilità?? Che vuol dire che il popolo non ha più scelta...
2018-03-08 21:17:14
Beh a dire la verità sor Presidente, se davvero avessimo da imparare dalle donne e queste fossero tutte come quelle del precedente Governo, perdoni... ma Dio ce ne scampi e liberi! Auguri per chi vorrà accettarli invece, a tutte le altre.
2018-03-08 20:50:03
Ma... a proposito di responsabilità! Sor Presidente mi faccia capire una cosa, visto che sembra Lei avere due pesi e due misure. Ora essendo io persona con buona memoria... due anni fa, come il recente 4 marzo, i 5stelle furono primo partito e lei diede comunque il Governo alla coalizione di sinistra, che avendo preso più voti tra più partiti questa risultava a Lei vincente, mentre ora avendo la cosiddetta destra, senza peraltro averne le idee e ancora meno rigurgiti fascisti, questi pur avendo avuto sia più voti dei 5stelle sia che della coalizione di sinistra, ha dato mandato a Di Maio per formare il nuovo governo. Ora le chiedo: è certo della sua imparzialità politica? A me sembra tanto di no!
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