M5S ritira mozione di sfiducia a Lotti alla Camera per votare subito al Senato

M5S ritira mozione di sfiducia a Lotti alla Camera per votare subito al Senato
2 Minuti di Lettura
Martedì 7 Marzo 2017, 18:08 - Ultimo aggiornamento: 8 Marzo, 15:53

I 5 stelle ritirano la mozione di sfiducia a Luca Lotti alla Camera per evitare che ilvoto della sfiducia al Senato slitti. La conferenza dei capigruppo di palazzo Madama aveva infatti deciso che la mozione di sfiducia contro Lotti, coinvolto nell'inchiesta Consip, sarebbe potuta approdare nell'Aula del Senato mercoledì 15 marzo «previa intesa con la Camera». Una formula, «mai sentita prima» secondo il M5S e la presidente dei senatori del Misto Loredana De Petris, chiesta dal capogruppo Dem Luigi Zanda. «Sono i presidenti delle Camere che dovranno decidere se la mozione verrà discussa prima qui o a Montecitorio», aveva spiegato Zanda.

«Abbiamo appena ritirato la mozione di sfiducia individuale al ministro Luca Lotti depositata alla Camera dei deputati, così che il Senato possa discutere e votare la sfiducia all'ex sottosegretario nei tempi previsti dalla capigruppo», ha sottolineato Vincenzo Caso, capogruppo M5s alla Camera dei deputati. «Non daremo nessun alibi al Pd, che si appiglia ad acrobazie regolamentari pur di prendere tempo. In questo modo si potrà regolarmente votare la sfiducia a Luca Lotti mercoledì prossimo senza ulteriori rinvii». 

La senatrice M5S Michela Montevecchi ha annunciato nell'Aula di Palazzo Madama il ritiro della mozione di sfiducia presentata a Montecitorio e chiesto che si voti subito il calendario dei lavori deciso dalla Conferenza dei capigruppo del Senato «visto che il quadro è cambiato». Ma la vicepresidente di turno Rosa Maria Di Giorgi non ha accolto la richiesta. Montevecchi ha chiesto allora l'immediata convocazione di un'altra Capigruppo ma la Di Giorgi ha replicato che inoltrerà tale richiesta alla presidenza.

«La mozione di sfiducia contro il ministro Lotti verrà bocciata con i soli voti della maggioranza», ha poi risposto Zanda alla domanda se «serviranno anche i voti di FI» per respingere a Palazzo Madama la mozione di sfiducia presentata dal M5S contro il ministro dello Sport.

«Noi di Mdp non non voteremo mozione sfiducia del M5S per Lotti: giuridicamente non spetta a noi decidere, ma dal punto di vista dell'opportunità politica credo che per mettere in sicurezza il governo, sarebbe appropriato un passo di lato da parte del Ministro dello Sport». Lo dice Davide Zoggia, ex Pd ora tra i fondatori del Mdp, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora. Tanto per esser chiari: non voterete la sfiducia ma per voi Lotti si dovrebbe dimettere. Giusto? «Esatto, è corretto». 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA