Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lega, la rabbia dei fedelissimi di Salvini: Maroni è il nuovo Alfano

Lega, la rabbia dei fedelissimi di Salvini: Maroni è il nuovo Alfano
di Mario Ajello
1 Minuto di Lettura
Martedì 9 Gennaio 2018, 14:58 - Ultimo aggiornamento: 22:20
Sono  sorpresi. E anche arrabbiati i leghisti di rito salvianiano. La mossa Berlusconi-Maroni nessuno crede - a dispetto delle smentite di entrambi - che non sia stata concordata tra i due. Vogliono spaccare la Lega, rovinare la candidatura a premier di Salvini, prepararsi all'inciucio post-elettorale con il Pd e con il resto del sistema: queste le parole della rabbia del Carroccio che non  risparmia Bobo e fa riemergere i vecchi sospetti del '94 quando Bossi ruppe con il Cavaliere e Maroni era tentato di schierarsi più con Silvio che con l'Umberto.

Ora, le parole dei salviniani sono gelide e il ragionamento  che gira è questo: «Berlusconi, dopo aver cercato il delfino da tutte le parti, inventandomi  i nomi più improbabili e sparandone uno al  mese, alla fine lo ha trovato nel nostro partito. Bobo è il nuovo Alfano».  E sulle labbra leghiste una battuta così suona come il massimo della stroncatura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA