Boldrini: «Tutti i gruppi neofascisti vanno sciolti»

Aumenta l'attenzione sulle organizzazioni neofasciste e da più parti se ne chiede un definitivo scioglimento. Tra coloro che sollecitano un'azione concreta in tal senso figura anche la presidente della Camera, nonché candidata di LeU, Laura Boldrini. Ma sono in molti a temere un ritorno nelle piazze dello squadrismo d'antan, anche in forma rivisitata, come hanno testimoniato ad esempio coloro che a Macerata hanno partecipato a una manifestazione che ha visto in prima fila il sindaco Romano Carancini, in questo caso dietro a uno striscione con lo slogan 'Macerata è libera. Non violenta, antirazzista e antifascistà. Il richiamo della presidente Boldrini ha anche una carica simbolica. Non a caso è partito dal quartiere Niguarda di Milano, luogo caro ai partigiani visto che proprio da quelle vie prese le mosse, nell'aprile del '45, la battaglia di Liberazione contro il nazifascismo. A pochi passi dal murale 'Niguarda antifascistà, a Via Majorana, Boldrini ha spiegato che «tutti i gruppi che si ispirano ai neofascisti vanno sciolti. Dobbiamo dirlo con forza, i gruppi che si rifanno a una ideologia fascista vanno sciolti». Poco prima aveva insistito sullo stesso tema rilevando che «fascismo e razzismo sono espressione di una stessa mentalità e, da troppo tempo, ogni giorno ci sono manifestazioni di gruppi fascisti e c'è chi continua a fare finta di niente». Per questo, ha insistito la presidente della Camera, va messo all'indice «chi si professa fascista del terzo millennio, perché le leggi per farlo ci sono».

Il pericolo corre poi anche sul web, infatti «basta farsi un giro su Internet per scoprire che ci sono decine di pagine dichiaratamente fasciste e naziste». Boldrini lo ha definito «squadrismo digitale», cosa che «non è accettabile in democrazia». A Macerata, teatro della caccia ai migranti operata da Luca Traini, anche il sindaco Romano Carancini ha sottolineato di voler «ripartire dai valori costituzionali, dai primi 12 articoli della Costituzione, per la non violenza, l'antifascismo e l'antirazzismo». Un invito analogo lo hanno espresso a Napoli, a margine di una manifestazione di protesta per un appuntamento elettorale di Casapound, i componenti dei collettivi studenteschi e dei centri sociali della città che hanno tenuto a ricordare che «l'Italia è un Paese dove non c'è spazio per razzismo e fascismo». Giornata all'insegna dell'antifascismo anche a Venezia, dove si è conclusa una giornata difficile sotto il profilo dell'ordine pubblico per lo svolgimento di un comizio elettorale di Forza Nuova, poi spostato, e di un altro di LeU. I simpatizzanti di Liberi e Uguali, insieme anche ad esponenti dei sindacati, hanno mostrato striscioni contro il fascismo e scandito slogan contro ogni forma di razzismo.
Domenica 18 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19-02-2018 20:05

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5 di 63 commenti presenti
2018-02-20 12:49:58
ai branchi di pezzenti spaccatutto dei centri sociali invece un premio per il civismo e la democrazia. Magari un bel sussidio a vita
2018-02-19 20:17:41
Signor redattore, quando scrivevo che oltre ai partiti fascisti bisognerebbe sciogliere anche la Boldrini intendevo in senso politico, eddai! *** (; - BdV/Anchise
2018-02-19 18:14:25
Ma come si fa a essere «anti», senza prima riuscire a essere qualcosa? Ad avere una qualche idea positiva da raccontare, mentre si chiede con odio di chiudere la bocca a qualcuno, violentando così la regola somma della democrazia e della Costituzione che si può definire antifascista solo nella preoccupazione dei padri fondatori di impedire il ritorno di un fascismo storico già sepolto da una Guerra mondiale e non certo nella pretesa di impedire a qualcuno di pensare allo stesso modo di Guglielmo Marconi, Luigi Pirandello, Filippo Tommaso Marinetti, Giovanni Gentile, Giuseppe Berto, Gabriele D'Annunzio, Antonio Sant'Elia, Giuseppe Terragni, Primo Carnera e mille altri. E allora si capisce quanto vuoto morale e soprattutto intellettuale ci sia nella richiesta fatta ieri dalla presidente della Camera Laura Boldrini che violentando ancora una volta l'austerità che la terza carica dello Stato richiederebbe, ha nuovamente fatto bieca campagna elettorale solleticando la pancia dei compagni con la richiesta di sciogliere «i movimenti neofascisti».
2018-02-19 17:24:32
Con una dichiarazione del genere bisogna proprio dire che la Democrazia nelle mani dei comunisti e` un vero controsenso . Se la sinistra non viene isolata per quello che veramente e` si rischia il conflitto sociale . La Boldrini ha alzato l’asticella della sopportazione alle sue uscite insensate , come al solito dice , dichiara , pensa , ragiona tutto il contrario di quello che FA`……esattamente come i gamberi che camminando all’indietro vogliono far credere di andare avanti ..!!!! La campagna elettorale della Boldrini , Renzi e compagnia bella e` improntata sul razzismo e sui clandestini ed hanno sguinzagliato il loro esercito dei Centri Sociali alla guerriglia Urbana , alla disobbedienza e alla illegalita` d’azione . I comunisti sono degli “ IPOCONDRIACI “ di professione si creano dei SINTOMI IMMAGINARI come il ritorno del fascismo per dare una ragione alle loro dichiarazioni e alle loro azioni fuori controllo e contro la legalita` ,…...la verita` e` che siamo in mano a degli IRRESPONSABILI della piu` pessima specie…..!!!
2018-02-19 16:12:21
Al momento quello che più si vede per le strade è lo squadrismo antifascista antagonista. Perchè non cominciamo da questi?
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