Grillo difende la Scienza e attacca l'Omeopatia, ai farmacisti: «Non vendetela»

Lunedì 13 Agosto 2018
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Beppe Grillo a testa bassa contro l'omeopatia. Il garante dei Cinque stelle si rivolge direttamente ai farmacisti con un appello che non lascia dubbi: «evitiamo che si confondano i cittadini con la vendita di prodotti omeopatici». E sul suo blog, con un lungo intervento, pur non citando mai direttamente il caso vaccini, si schiera apertamente a fianco della scienza e del Servizio sanitario nazionale. «In queste ultime settimane - racconta - abbiamo riflettuto molto sulla difficoltà a comprendere il significato della parola scientifica da parte delle persone. È stato disorientante, preoccupante e quasi penoso, assistere ad una degenerazione del dibattito così profonda». E ancora: «medici di base e farmacisti rappresentano uno dei fari per il cittadino, sempre a rischio di perdersi fra ciance e dibattiti: di fronte alle difficoltà che la malattia comporta non si devono, e non si possono, creare dubbi».

E con questa motivazione spiega l'appello all'Ordine dei farmacisti: «evitiamo che le farmacie continuino a confondere i cittadini con la vendita di prodotti omeopatici. I fortissimi dubbi sulla loro efficacia da parte del mondo scientifico sono di dominio pubblico». Il fondatore del Movimento sottolinea poi che non c'è da stupirsi se la gente si cura con l'omeopatia, considerando la fiducia con cui molte persone si rivolgono addirittura ai guaritori. «La certezza di trovare nell'Ordine dei Farmacisti una sponda di razionalità è matematica. È infatti difficile immaginare un laureato in farmacia che inviti un paziente a rivolgersi ad un guaritore. Difficile che accada quanto illegale».

Lo stesso, secondo Grillo, vale per l'omeopatia: «Senza permettermi un giudizio definitivo, l'omeopatia è stata più volte messa in discussione, sino a ripetuti quanto implacabili verdetti di inefficacia e inopportunità». Sul blog, il garante M5s sottolinea l'importanza del Servizio sanitario nazionale: «È uno dei migliori al mondo, per affidabilità e livello di copertura nei confronti dei cittadini - aggiunge - agli occhi del Ssn siamo tutti uguali nei diritti, indipendentemente dalla patologia ci ha colpiti. Ed è anche in nome di questa evoluzione che chiediamo la sospensione della vendita presso le farmacie italiane di prodotti senza che ne sia stata scientificamente comprovata l'efficacia». L'ultima bocciatura dell'omeopatia in ordine di tempo è arrivata in maggio dal massimo organo deontologico dei camici bianchi, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici. Nella scheda diffusa da Fnomceo si legge: «Allo stato non ci sono prove scientifiche nè plausibilità biologica che dimostrino la fondatezza delle teorie omeopatiche». Tuttavia in Italia l'omeopatia viene prescritta da molti medici, e addirittura qualche Asl la rimborsa. Secondo gli ultimi dati Istat la percentuale delle persone che ne fanno uso dal 2005 al 2013 è sceso dal 7% al 4,1%.
Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 16:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA