Governo Gentiloni, rabbia di M5S e Lega: «Scenderemo in piazza»

Beppe Grillo
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Lunedì 12 Dicembre 2016, 20:37 - Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 08:20

«Loro continuino con le loro consultazioni, con i loro riti tristi, triti e ritriti, con le loro sceneggiate. Continuino pure con la loro invasione di ultracorpi, noi compariremo in una piazza d'Italia e terremo lì una seduta parlamentare: sarà un Flash Mob per la Democrazia dove a parlare e ad essere ascoltati saranno i cittadini». Così Beppe Grillo sul suo blog ha annunciato: «entro il 24 gennaio organizzeremo una grande manifestazione per la dignità dei cittadini».

«Maria Elena Boschi, Luca Lotti e Angelino Alfano promossi. Squadra che perde non si cambia». Così il vicepresidente M5s della Camera, Luigi Di Maio ha commentato su Twitter il nuovo governo Gentiloni. Anche in un altro tweet ha ironizzato: «Ho visto Gentiloni leggere i Ministri del Governo Renzi, bocciati dal 60% di NO al referendum. Non ha sbagliato elenco, ma Paese».


«Un Governo nemico della meritocrazia, nemico dei cittadini onesti», ha continuato Di Maio commentando la composizione del nuovo governo Gentiloni, «colui che è stato Ministro degli esteri mentre si esportavano bombe in Arabia Saudita, promosso Presidente del Consiglio dei Ministri». Di Maio ha attaccato anche la conferma di Marianna Madia, «colei che ha fatto la riforma della pubblica amministrazione bocciata dalla Corte Costituzionale» e si scaglia contro Maria Elena Boschi, «colei che ha fatto la riforma della Costituzione bocciata dal 60% degli italiani con il referendum, promossa a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri». E continua: «Colui che da Ministro dell'Interno (non) ha gestito l'immigrazione e la sicurezza in Italia, protagonista dello scandalo Shalabayeva, promosso a Ministro degli Esteri: Angelino Alfano (si proprio lui ci rappresenterà all'estero...)». Di Maio critica anche Luca Lotti: «colui che ha portato Verdini in maggioranza di Governo e gli ha permesso anche di fare le liste a sostegno del PD per le amministrative, promosso a Ministro dello Sport». Insomma, conclude il deputato M5s, «si stanno scavando la fossa con le loro stesse mani. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure!».

Ancora più dura, se possibile, la posizione della senarice M5s Paola Taverna, che su Facebook ha commentato: «Si prevede l'innalzamento del livello di sicurezza dei fiumi per inondazione di vomito da chi con un NO pensava di esserseli levati dalle palle. Riconfermato Poletti per aver azzerato il diritto al lavoro. Riconfermata la Lorenzin per la distruzione del servizio sanitario nazionale. Premiato Alfano per evidente incapacità di essere degno di qualunque incarico in un paese normale. E per non farci mancare la ciliegina sulla torta di letame c'è posto pure per Maria Etruria Boschi».

«Si scrive governo Gentiloni, si legge Renzi Bis. Nella lista dei ministri appena annunciata dal nuovo Presidente del Consiglio, accanto a numerosi ministri del governo Renzi, ricompaiono anche le due figure di spicco del giglio magico renziano, Luca Lotti e l'ex ministro Elena Boschi, che prolungheranno la loro permanenza a Palazzo Chigi nonostante la sonora bocciatura arrivata nei loro confronti da parte del popolo italiano il 4 dicembre scorso», affermano invece i capigruppo M5S di Camera e Senato, Giulia Grillo e Luigi Gaetti. «Ricordiamo che oltre 19 milioni di italiani - proseguono - hanno bocciato la riforma costituzionale che portava proprio la firma del nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che il 22 maggio scorso prometteva di lasciare la politica in caso di sconfitta. E invece eccoli ancora lì, seduti sulle poltrone del governo. Al referendum del 4 dicembre il governo Renzi è stato bocciato dagli elettori eppure tutto è rimasto come prima, non è cambiato assolutamente nulla come se gli italiani non si fossero mai espressi», concludono.


LA LEGA
«Non ho parole. Alfano, dopo aver riempito l'Italia di immigrati, è promosso a Ministro degli Esteri: ve li vedete lui e Gentiloni a trattare con Trump e Putin? E poi confermati Boschi e Madia, Padoan e Pinotti, Martina e Lorenzin. Non è un governo, è un'ammucchiata di poltronari». Così Matteo Salvini ha commentato su Facebook il nuovo governo Gentiloni.

Salvini ha confermato che la Lega sarà in piazza il prossimo weekend per raccogliere firme «per elezioni subito». A dirlo lo stesso segretario del Carroccio durante la conferenza stampa in via Bellerio al termine del Consiglio federale del partito. «Saremo in tutte le piazze da Nord a Sud con centinaia di gazebo e volontari, sabato e domenica per raccogliere quante più firme possibili per elezioni subito, con qualsiasi legge elettorale disponibile», ha affermato, anticipando che sarà personalmente presente sabato a Palermo e domenica a Milano. Salvini ha anche ribadito l'intenzione di organizzare una «manifestazione nazionale alla fine di gennaio per chiedere il voto subito». Parlando del centrodestra in vista di eventuali elezioni, il leader del Carroccio è tornato quindi ad indicare la strada delle primarie per la scelta del candidato e del programma. Primarie, ha detto «alle quali siamo pronti e desiderosi di partecipare».

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