Governo, Gelmini: «Difficile intesa FI e parte Pd renziano»

Governo, Gelmini: «Difficile intesa FI e parte Pd renziano»
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Sabato 7 Aprile 2018, 21:50 - Ultimo aggiornamento: 8 Aprile, 09:28

Un Governo con Fi e una parte del Pd più legata a Renzi «lo vedo molto difficile, nel senso che non si tratta di parlare a questa o quella corrente del Pd. Ad oggi noi prendiamo atto che il Partito Democratico ha scelto l'Aventino. Ed è una posizione legittima per chi ha perso le elezioni, ed è anche una posizione molto comoda perché è una fuga dalla responsabilità». Lo ha affermato il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Maria Stella Gelmini, a «L'intervista» di Maria Latella su Sky TG24.

«Detto questo - ha proseguito - ho letto oggi alcune dichiarazioni di Franceschini che sembrano aprire ad un dibattito, vedremo. Sicuramente noi manterremo il centrodestra unito, ci presenteremo uniti alle consultazioni con il Presidente della Repubblica e pensiamo che si debba partire dal nostro programma che è stato votato degli elettori e non si debba perdere tempo, perché le emergenze del Paese sono lì. Vedo una condizione dei terremotati ancora straordinariamente difficile, e a queste persone si chiede anche di pagare le tasse, c'è una disoccupazione giovanile oltre il 30%, quindi bisogna fare presto. Non è il tempo dei tatticismi e delle alchimie, è il tempo delle responsabilità e ciascuno è nudo davanti alle elettori».

«Condivido la cautela del Presidente Mattarella nel pensare ad alchimie di governo lontano dal voto degli elettori, perché questo Paese ha già sperimentato il governo dei tecnici, il governo dei Professori, il governo con dei premier arrivati a Palazzo Chigi senza i voti, che dovevano risolvere la condizione del Paese e l'hanno peggiorata, quindi io penso che allontanarci dal voto degli elettori sarebbe un errore», ha affermato la Gelmini. «Noi - ha aggiunto - non abbiamo assolutamente posto veti o preclusioni perché abbiamo rispetto degli italiani, che purtroppo per noi hanno votato per il M5S, ma non ci sono elettori di serie A ed elettori di serie B».

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