Salvini "ruba" almeno 50.000 voti a Di Maio. E Forza Italia regge

Salvini "ruba" almeno 50.000 voti a Di Maio. E Forza Italia regge
di Diodato Pirone
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Lunedì 30 Aprile 2018, 12:40

La sorpresa delle elezioni friulane non sta tanto nella scontata vittoria del candidato del centrodestra, il leghista Massimiliano Fedriga, né nell'affermazione, pur notevole, della Lega che sale al 35% circa dei consensi, e del centrodestra oltre quota 55%, ma soprattutto nella dimensione davvero inusitata del crollo del M5S. Alle amministrative, si sa, i pentastellati non godono degli stessi consensi delle politiche, ma che in meno di due mesi passassero da 170.000 voti delle politiche a circa 30.000 e che la loro percentuale scendesse dal 24,6% a poco più del 7% non lo avrebbe pronosticato nemmeno il loro avversario più agguerrito.

E' ancora presto per fare conti precisi (mentre scriviamo all'appello mancano un centinaio di sezioni) ma secondo le prime analisi degli osservatori si può dire che almeno 50.000 elettori M5S del 4 marzo alle regionali hanno preferito la Lega (o altre formazioni del centrodestra) al partito guidato da Luigi Di Maio.

I conti precisi dei flussi andranno fatti a bocce ferme, ovviamente, anche perché ieri in Friuli hanno votato in meno di 500.000 contro i 700.000 del 4 marzo facendo fare un balzo all'insù al partito dell'astensione, e tuttavia le tendenze di fondo sono chiare.

Se la Lega passa dal 26% ottenuto alle politiche al 35%, Forza Italia regge salendo leggermente rispetto all'11% raccolto alle politiche. Vanno bene anche le altre liste del centrodestra. Regge anche il Pd  che conferma il 18/19% delle politiche in presenza di una lista locale come quella del Patto per le Autonomie il cui 4% viene in gran parte dal centrosinistra e di un'altra lista legata al candidato presidente che ha pure preso un altro 4%.

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