Propaganda e antidoti/ L’elettore razionale e la politica emozionale

di Marco Gervasoni
Sfogliamo i giornali, guardiamo la televisione, navighiamo sui social: è tutto un ricorrere della parola «emozione», tutto un invito a farci avvolgere, a dimenticare di pensare, a prendere la vita con «slancio», a commuoversi e ad eccitarsi. Viviamo nella società dell’emozionalismo che, in neurologia, è un disturbo da curare ma che ormai ci contraddistingue tutti, nessuno escluso. Ebbene, fermiamoci. E’ vero che i neuroscienziati, come il grande Antonio Damasio, ci insegnano che pensiamo...
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Marted├Č 20 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:59

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