Cyberbullismo, ora c’è la legge: ma le ramanzine non bastano

di Paolo Graldi
Il cyberbullismo, il fetido virus che infetta la Rete, da ieri ha un nemico giurato: la Camera, a pieni voti (432, un en plein) ha promosso la legge di contrasto al dilagante fenomeno. Un traguardo raggiunto a fatica, in quattro anni di tira e molla, fino alla quarta e definitiva lettura che conferma il testo originario. Il pacchetto di norme riguarda i ragazzi e non gli adulti. Ma sarà bene aggiornare e magari inasprire anche la legislazione sui crimini via web commessi dagli adulti, esigenza scandita dalla martellante cronaca nera...
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Gioved├Č 18 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:27

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