Addio a Ciampi, da Casini a Prodi: «L'Italia ha debito di riconoscenza verso di lui»

Ciampi
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Venerdì 16 Settembre 2016, 12:59 - Ultimo aggiornamento: 18:07

Immediati gli attestati di stima e affetto nei confronti del presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi.

Pier Ferdinando Casini
«Piangiamo oggi con profonda commozione il Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ho avuto l’onore di collaborare con lui 5 anni, nel periodo della sua presidenza. Penso che l’Italia debba avere verso quest’uomo un debito di riconoscenza e di gratitudine. Ha servito le istituzioni con onestà, rettitudine, intelligenza e profondissima sensibilità istituzionale ed internazionale». Così, Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato, commenta la morte di Carlo Azeglio Ciampi. 

Romano Prodi
«La morte di Carlo Azeglio Ciampi mi addolora in modo particolare e profondo. Sono sempre stato colpito dalla sua carica umana e dalla sua autorevolezza. È infatti per queste sue grandi doti che gli sono stati affidati i compiti più alti proprio nei momenti di maggiore difficoltà del nostro paese». Lo sottolinea in una nota Romano Prodi. «Ogni volta in cui era necessario fare uscire l'Italia da problemi che sembravano insolubili -ricorda l'ex premier- si è fatto ricorso alla sua saggezza e alla sua umanità. A lui e al suo impegno si deve la riscoperta dei simboli che rappresentano la nostra comune appartenenza e quel sentimento di unità che ci lega quali cittadini di una stessa nazione». «Senza mai rinunciare al suo spirito fortemente europeista - dice Prodi - Ciampi ha vissuto sempre come »cittadino europeo nato in terra d'Italia« indicando così alle nuove generazioni un orizzonte più vasto e irrinunciabile. Insieme a Flavia esprimo alla moglie Franca, ai figli Gabriella e Claudio e a tutta la famiglia, cui ci legano affetto e amicizia profondi, il nostro pensiero e la nostra vicinanza».


Pietro Grasso
«La notizia della scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi ci addolora profondamente. Tutta la sua esistenza è stata percorsa da un profondo amore per il nostro Paese, un amore espresso nel servizio alle istituzioni repubblicane. Fu apprezzato Governatore della Banca d'Italia e accettò la responsabilità di governo in uno dei momenti di maggiore crisi politica ed economica della nostra storia». Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda così su Facebook l'ex-capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi. «La sua autorevolezza e il suo tratto insieme rigoroso e umano gli hanno permesso di restituire a tutti, dopo più di mezzo secolo dalla fine della dittatura, tante espressioni di giusto e sentito patriottismo. Come Presidente della Repubblica -sottolinea- dedicò particolare attenzione alla riscoperta dei valori fondanti la nostra nazione e dei suoi simboli: la bandiera, l'inno, la resistenza». «Carlo Azeglio Ciampi sarà ricordato come un modello di autentica virtù civile, una delle migliori espressioni della cultura democratica italiana. Spero che i giovani sappiano raccoglierne l'eredità e l'invito che egli stesso gli fece inaugurando il 'sentiero della libertà sui monti della Majella, lì dove era stato partigiano: 'E a voi giovani ripeto l'invito che rivolgeva a tutti gli uomini il vostro grande poeta Ovidio: guardate in alto, rivolgete sempre gli occhi alle stelle; abbiate ideali, credete in essi e operate per la loro realizzazionè», conclude Grasso.

Laura Boldrini
«Tutto il Paese piange in queste ore la perdita di una grande figura di straordinaria integrità morale. Impegnato da giovane nella Resistenza antifascista, Carlo Azeglio Ciampi è stato uomo delle Istituzioni, alle quali ha dato prestigio in ognuno dei numerosi incarichi pubblici ricoperti. Di lui ricordiamo l'europeismo convinto che ha saputo coniugarsi ad una potente azione di rilancio dell'identità e dell'orgoglio nazionale; la capacità di mobilitare le energie profonde del Paese per obiettivi condivisi, come fu l'ingresso nella moneta unica; e soprattutto il modo imparziale e rigoroso con cui ha esercitato il ruolo di Presidente della Repubblica, accompagnato nel Paese dallo stesso larghissimo consenso con il quale era stato eletto al Quirinale. Alla signora Franca e ai familiari del Presidente giunga l'affettuoso abbraccio mio e della Camera dei deputati». Lo afferma in una nota il Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini.

Maurizio Martina

«Un servitore nostra Repubblica. Un grande italiano. Grazie Presidente», ha scritto in un tweet il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina. 

Elena Cattaneo
«Al presidente Ciampi, il Paese deve molto. La sua biografia, dal profilo tecnico a quello politico, è una testimonianza ininterrotta di impegno civile, capacità spiccate, rigore morale, visione del bene comune e profondo rispetto delle istituzioni. Istituzioni che dal Colle più alto ha riavvicinato agli italiani, riconciliandoli con parole e simboli di una identità nazionale troppo spesso preda di forze centrifughe. Benché in una virtuale vicinanza di uffici in Senato la sua assenza forzosa per ragioni di salute, lascia in me il rammarico di non aver avuto il privilegio di una conoscenza diretta». Lo afferma la senatrice a vita professoressa Elena Cattaneo. «Il suo costante sprone ai giovani a coltivare ideali e operare alla loro realizzazione, formulato citando Ovidio e richiamato oggi anche dal Presidente Grasso, rappresenta una stella polare, un lascito e un ammonimento valido per tutti. Un incitamento che la sua vita testimonia come sia possibile realizzare», conclude.


Virginia Raggi
«Esprimo cordoglio a nome dell'Amministrazione Capitolina per la scomparsa del Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi». Così la sindaca di Roma Virginia Raggi in un tweet.


Nicola Zingaretti
“Ricordiamo Carlo Azeglio Ciampi, un galantuomo, Presidente di un’Italia orgogliosa che non si arrese”.
 Lo scrive in un tweet il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Piero Fassino
«Con Ciampi scompare un vero padre della Patria. Un protagonista della vita politica del Paese, che con saggezza e autorità morale, ha guidato la Repubblica in momenti difficili. Un europeista convinto che ha speso ogni energia per un'Europa unita e un'Italia europea. Un italiano orgoglioso che ha restituito a tutti gli italiani il tricolore, il valore della identità nazionale e il senso di appartenenza al proprio Paese e all'Europa. Dalle tante occasioni di impegno comune ho tratto insegnamenti per i quali serbo verso il Presidente Ciampi un sentimento di profonda gratitudine». Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell'Anci Piero Fassino, esprimendo vicinanza e cordoglio alla signora Franca e ai familiari.


Mario Mauro
«Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, il Capo dello Stato che più di ogni altro ha saputo accendere nei cittadini l'orgoglio di essere italiani. E questo è un merito enorme, soprattutto per un Paese che usciva dalla dolorosa transizione tra la prima e la seconda Repubblica.» Questo il commento del senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà Mario Mauro, presidente dei Popolari per l'Italia.

Massimo D'Alema
«Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi». È quanto si legge in un messaggio di Massimo D'Alema, il quale sottolinea: « Ciampi non è stato soltanto uno straordinario uomo di Stato che ha servito il Paese con grande equilibrio, rettitudine e straordinaria passione civile e democratica. Ciampi - prosegue D'Alema - è stato molto di più: il presidente di tutti i cittadini, che ha cercato di restituire agli italiani l'orgoglio dell'appartenenza ad una comunità nazionale, l'orgoglio della nostra storia e dei nostri valori comuni. Di questo gli saremo sempre grati. Insieme a mia moglie Linda - conclude D'Alema - ci stringiamo affettuosamente a Franca, ai figli e ai nipoti del presidente».


L'ambasciatore Usa
L'ambasciatore americano in Italia, John Phillips, esprime il cordoglio personale e della Missione Usa per la scomparsa del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi. Lo si legge in un tweet dell'ambasciata di Via Veneto.

Banca d'Italia
La Banca d'Italia esprime «profonda tristezza» per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, con la quale oggi «l'Italia e l'Europa perdono uno dei protagonisti dell'unificazione dell'Europa, missione alla quale Ciampi ha dedicato tutta la propria vita». Lo si legge in una nota pubblicata sul sito. «La Banca d'Italia - continua - ne ricorda il profondo impegno di servitore dello Stato, assistito da un'incrollabile fiducia nelle possibilità dell'Italia e dei suoi cittadini». «Gli ideali di libertà, democrazia, convivenza civile e solidarietà che hanno ispirato la Sua azione resteranno insostituibili punti di riferimento per la politica e l'economia del Paese» conclude la nota di Via Nazionale.

Dario Franceschini
«Carlo Azeglio Ciampi è stato un grande italiano e un grande europeo capace di mettere il proprio talento al servizio delle istituzioni con equilibrio e misura in un momento particolarmente delicato per il Paese». Lo afferma il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ricordando l'ex Presidente della Repubblica morto oggi a Roma. «Da economista - continua Franceschini - si rivelò statista, affrontando dapprima la difficile stagione delle stragi di mafia e la complicata congiuntura della svalutazione monetaria per poi accompagnare il Paese nell'ingresso nell'euro e nel processo di allargamento europeo. Con lui se ne va un pezzo di storia italiana, di cui è ora nostro dovere mantenere la memoria per seguirne l'esempio».

Maurizio Lupi
«Ricorderemo sempre Carlo Azeglio Ciampi per la rettitudine, la responsabilità e l'equilibrio con i quali ha vissuto tutti gli importanti ruoli della sua vita, dalla Banca d'Italia, alla presidenza del Consiglio sino al compito di rappresentare l'unità del Paese come Capo dello Stato. L'Italia gli deve molto. La mia preghiera per lui e la mia partecipazione al dolore della moglie e della sua famiglia». Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.




Jean-Claude Juncker
«Le mie condoglianze a tutti gli italiani per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi. Perdiamo oggi un grande italiano e un grande europeo». È l'omaggio che il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha reso su twitter al capo dello Stato morto oggi. «Con grande dolore ho appreso della scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica italiana - si legge in una nota del presidente dell'esecutivo di Bruxelles - Con Carlo Azeglio Ciampi perdiamo un grande italiano e un grande europeo, un esempio di integrità morale, passione civile e impegno politico». «La sua attività di presidente della Repubblica e, precedentemente, di presidente del Consiglio, ministro dell'Economia italiano e Governatore della Banca d'Italia sarà ricordata a lungo - ha sottolineato Juncker - Ha assunto le più alte responsabilità nelle istituzioni italiane in momenti difficili della storia del suo Paese ed è stato sempre protagonista attivo del progetto europeo, guidato dalla visione di una Italia più forte dentro una Europa più unita». «Ricordo, in particolare, quanto importanti furono i contributi della sua saggezza, intelligenza, carica umana e autorevolezza nelle tappe cruciali che portarono alla creazione dell'euro - ha concluso l'ex premier e ministro delle Finanze lussemburghese - Carlo Azeglio Ciampi fu un europeo devoto e orgoglioso, un presidente italiano che volle sempre vedere accostata la bandiera europea al tricolore. In questo difficile momento, i miei pensieri vanno alla moglie Franca e a tutti gli italiani».




 

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