Casalino e l'audio contro i tecnici del Mef, M5S all'attacco: giornalisti impuniti, l'ordine va abolito

Martedì 25 Settembre 2018
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«A cosa serve l'ordine dei giornalisti se non sanziona la diffusione delle notizie false e i comportamenti antietici di giornalisti mossi solo da interessi di partito e non dal desiderio di informare i cittadini? A niente. Quindi aboliamolo. Il provvedimento è già sul tavolo del governo». Così il M5s sul blog delle Stelle dove condanna l'apertura dell'istruttoria su Rocco Casalino: «Non una parola invece sui giornalisti che hanno diffuso il suo audio privato andando contro la deontologia professionale». Il caso del portavoce del presidente del Consiglio, Rocco Casalino, agita i partiti. Carmelo Miceli, deputato del Pd: «Nessuno tocchi l'Odg. Per il M5S l'idea di abolire l'ordine dei giornalisti, così come annunciata sul loro blog, è una priorità per non far radiare Casalino? La tempistica è quantomeno sospetta. Quelli che per anni hanno blaterato su trasparenza e democrazia partecipata, da perfetti tiranni stanno utilizzando governo e Parlamento per colpire chiunque, anche chi esercita il diritto di critica e di informazione». Maurizio Lupi, coordinatore di Noi con l'Italia. «L'escalation di insulti - prosegue - da parte di Beppe Grillo; la proposta di divieto di accesso in Parlamento - i giornalisti non possono infestare Camera e Senato e muoversi a loro piacimento, vanno disciplinati in appositi spazi esterni al Palazzo - in parte attuatasi quest'anno quando i giornalisti delle agenzie di stampa che seguono da anni l'attività politica e istituzionale di Camera e Senato sono stati allontanati dai corridoi delle commissioni parlamentari (ma i palazzi del potere non dovevano essere trasparenti e tutto trasmesso».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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