Riforma Pa, addio 118, 115 e 113: il numero unico per le emergenze sarà il 112

Martedì 4 Agosto 2015
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Numero unico per le emergenze, ovvero ecco il 112: servirà ancora un po' di tempo ma ci si arriverà allineando l'Italia a numerosi altri paesi. La riforma della Pubblica amministrazione che è diventata legge oggi con il via libera al Senato porta anche una vera e propria rivoluzione sui numeri di telefono per le emergenze.

Addio al 118 per chiamare un'ambulanza. Basterà digitare il 112, il nuovo numero unico per le emergenze, per chiedere aiuto in ogni circostanza. Aboliti anche il 113 e il 115. Cifre entrate nella mente e nelle abitudini degli italiani che dovranno riprogrammarsi non senza qualche fastidio. «Da qualche anno si sta lavorando al numero unico 112 come ha fatto la Lombardia - spiega all'Adnkronos Salute Francesco Bermano, presidente della Sis 118, Società italiana sistema 118 - È una semplificazione corretta, ma ci siamo arrivati con un ritardo enorme e sarà difficile cambiare la confidenza raggiunta dagli italiani con il 118».



La riforma della Pa è una legge delega, quindi saranno fondamentali i decreti legislativi per far partire la rivoluzione dei numeri dell'emergenza. In sostanza sarà necessario qualche mese di messa a punto. «Ad oggi non siamo ancora pronti - aggiunge Bermano - Il 118 è uno dei numeri che tutti conoscono. Occorrerà anche dare il via a tutti i disciplinari tra i vari servizi che verranno coinvolti, oltre a formare il personale che dovrà rispondere al telefono o stilare le domande di tipo sanitario da rivolgere a chi chiama».
Ultimo aggiornamento: 5 Agosto, 08:19

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