Mugabe, la moglie Grace in fuga. Ambiziosa e appassionata di shopping: ecco chi è la first lady

Mercoledì 15 Novembre 2017

E' fuggita in Namibia, la moglie di Robert Mugabe, fin qui accreditata a succedere al marito, se non ci fosse stato il golpe a metterla in fuga. C'è chi l'ha ribattezzata “Gucci Grace”, come “First shopper” per la sua passione per lo shopping di lusso. E chi invece Amazing Grace, ambiziosa e pragmatica. Ma chi è Grace Mugabe? Nata in Sudafrica, Grace ha conosciuto il presidente quando lavorava come dattilografa presso gli uffici del governo. Vent'anni lei, 61 lui. Entrambi sposati, hanno avuto il primo dei loro tre figli quando l'allora moglie di Mugabe stava morendo per un'insufficienza renale. Si sono sposati nel 1996 e per quasi vent'anni lei si è disinteressata alla politica facendo parlare di sé solo per la sua mania per gli acquisti sfrenati. Si narra che una volta abbia speso 120.000 dollari in un solo giorno di shopping a Parigi e in un'altra occasione si sia presentata nella sala d'attesa dell'aeroporto di Singapore con 15 trolley straripanti di ogni bene. Vizi che un paese in cui quattro abitanti su cinque vivono sotto la soglia della povertà non le ha perdonato.
 

 

Tre anni fa la svolta politica e il cambiamento di personalità. Con il marito sempre più anziano, Grace comincia a chiedersi quale destino l'aspetti una volta che Robert non ci sarà più. E così si fa nominare alla guida della lega delle donne di Zanu-PF, il partito al potere in Zimbabwe. Poi diventa leader de facto di Generation 40, il gruppo di giovani del partito che con la first lady hanno determinato il siluramento una settimana fa del vice presidente Emmerson Mnangagwa. Nel frattempo Grace sopravvive anche ad uno scandalo che ha rischiato di causare un grave incidente diplomatico con il Sudafrica. Ad agosto viene accusata di aver aggredito e picchiato una modella 20enne in un hotel di Johannesburg, dove entrambe soggiornavano. Caso e Grace rientrano, tra qualche imbarazzo, dopo che il marito le concede l'immunità diplomatica.

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