Yemen, non si ferma il massacro: oltre mille vittime nel solo mese di agosto

Yemen, non si ferma il massacro: oltre mille vittime nel solo mese di agosto
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Giovedì 6 Settembre 2018, 17:55 - Ultimo aggiornamento: 17:56

Agosto è stato il mese più sanguinoso dall’inizio dell’anno in Yemen. Una carneficina che si palesando come conseguenza diretta sia del disprezzo spregiudicato delle parti in conflitto nei confronti della vita dei civili, che dell’incapacità delle potenze che le appoggiano, di trovare vie di uscita politiche efficaci verso la pace. E’ la denuncia diffusa da Oxfam, in vista dei colloqui di pace in programma questa settimana a Ginevra, i primi in due anni, tra le forze sostenute dalla Coalizione a guida saudita e i ribelli Houthi.
 
Secondo i rapporti raccolti dalle Nazioni Unite infatti nei primi nove giorni di agosto sono morti 450 civili, di cui 131 bambini, mentre al 31 agosto i morti e feriti sono saliti a 981, tra cui oltre 300 bambini, ma il numero potrebbe essere ancora più alto perché difficile tenere il conto esatto. Tutte le parti coinvolte nel conflitto stanno commettendo gravissime violazioni delle normative internazionali.  Secondo le Nazioni Unite tra il 26 marzo 2015 e il 9 agosto di quest’anno sono state ben 17.062 le vittime civili, tra cui oltre 10.400 mila causate dagli attacchi aerei della Coalizione a guida saudita. E' possibile dare il proprio sostegno alla popolazione Yemen attraverso Oxfam, che ha avviato una campagna di donazioni.

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