Venezia aspetta il ritorno di Valeria: oggi i genitori a Parigi

Venezia aspetta il ritorno di Valeria: oggi i genitori a Parigi
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Sabato 21 Novembre 2015, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 11:18

Una Venezia in lutto aspetta il ritorno della 'suà Valeria, per dare l'ultimo saluto alla ricercatrice della Sorbona diventata l'unica vittima italiana del massacro jjhadista al 'Bataclan'. La famiglia Solesin, papà Alberto, mamma Luciana e il fratello Dario, arriverà oggi a Parigi. L'intenzione, si è capito, è di fermarsi lo stretto necessario per poter ottenere la salma e tornare subito in Italia. È assai probabile che con i Solesin faranno rientro in patria anche il fidanzato della ragazza, Andrea Ravagnani, la sorella di questi, Chiara, e il fidanzato di quest'ultima, Stefano Peretti, che invece erano riusciti a mettersi in salvo nella drammatica sera di venerdì 13 novembre.

Resta, tuttavia, da effettuare l'autopsia sul corpo della studentessa ventottenne, una delle 89 vittime dell'attacco alla sala concerto parigina. «Non risulta che l'esame sia stato ancora effettuato» ha detto stasera il Console generale d'Italia a Parigi, Andrea Cavallari. Per questo manca una ricostruzione esatta delle circostanze in cui Valeria ha trovato la morte: non si sa con precisione in che punto della sala sia caduta sotto il fuoco del commando jjhadista, quanti colpi l'abbiano raggiunta, quando i 4 terroristi (tre suicidatisi, uno ucciso nel blitz delle teste di cuoio francesi) hanno fatto irruzione al 'Bataclan' sparando all'impazzata con fucili Ak 47.

È probabile che Valeria stesse fuggendo, dall'interno verso l'ingresso della sala, e sia stato qui che ha perso il contatto con i tre amici. Particolari, tecnicismi utili alle indagini che in queste ore non hanno importanza per i familiari.