Usa, scavano in giardino e trovano una cassaforte con 50mila dollari e diamanti: poi accade l'incredibile

di Federica Macagnone
Matthew Emanuel e la moglie, Maria Colonna, in tanti anni non si erano mai posti troppe domande su quella scatola metallica che affiorava parzialmente nel loro giardino: per loro era una semplice scatola portacavi. Non potevano immaginare che, come nelle storie dei pirati, quella scatola era un piccolo forziere sepolto anni prima, dentro il quale si nascondeva un tesoro fatto di banconote, gioielli, diamanti e pietre preziose. E forse non lo avrebbero saputo mai se non fosse stato per il "magico" intervento di alcuni cervi che avevano mangiato e rovinato gli alberi intorno alla loro casa di Staten Island, a New York, spingendoli a piantare alberi nuovi. Un intervento provvidenziale, visto che, per effettuare i lavori, è stato necessario rimuovere la cassetta misteriosa.
 
 


Nell'attimo in cui hanno sollevato il coperchio, Matthew e Maria non riuscivano a credere ai loro occhi. «È stato come un sogno d'infanzia che si avvera - dice Matthew - Mi sembrava di essere nell'Isola del tesoro, è stato magnifico». In quella cassetta hanno trovato 16mila dollari in contanti, giada, diamanti, anelli e gioielli d'oro per un valore complessivo di 52mila dollari. In mezzo, anche un biglietto con una nota in cui era indicato un indirizzo. All'euforia iniziale è seguito un silenzio profondo quando si sono resi conto che era l'indirizzo di uno dei loro vicini. Senza esitazioni hanno deciso subito cosa bisognava fare.

«Abbiamo bussato alla loro porta - racconta Matthew - e abbiamo chiesto loro se fossero mai stati derubati. Ci hanno risposto di aver subìto un furto durante le feste di Natale del 2011, descrivendoci anche gli oggetti presi dai ladri. A quel punto abbiamo restituito tutto ai legittimi proprietari che, impazziti per la gioia, ci hanno ringraziato e abbracciato. Perché gli autori del furto abbiano nascosto il bottino nel nostro terreno è un mistero, ma l'importante è che ora sia tornato nelle mani giuste».

«Qualcuno ci ha chiesto: "Chi ve lo ha fatto fare a restituire la refurtiva? - dice Maria - Non è neanche una domanda da porre: non era roba nostra». Matthew e Maria, va detto, non hanno ricevuto alcuna ricompensa dai vicini, che non hanno ricambiato la loro generosità, ma sanno accontentarsi: per loro, dicono, la vera ricompensa è un buon karma. E sul luogo dove era sepolta la cassetta hanno fatto installare un elefante di ceramica come ricordo della loro magica scoperta.
Gioved├Č 17 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2018 14:05

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-05-17 18:07:05
Matthew e Maria stanno a posto con la coscienza...
2018-05-17 17:31:26
Quei vicini meriterebbero un'altra visitina...ma non da Babbo Natale
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