Usa, Obama non farà il giudice popolare: il tribunale di Chicago non lo sceglie

Venerdì 10 Novembre 2017 di Federica Macagnone

Barack Obama non farà parte della giuria popolare in un tribunale di Chicago: era stato convocato per la selezione nell'ambito dei preparativi per un processo, ma dopo essersi presentato non è stato scelto ed è stato formalmente congedato. Indossando un abito scuro, camicia bianca e niente cravatta, ha salutato i suoi ammiratori e ha stretto la mano a molti di loro che non hanno resistito alla tentazione di chiedere selfie e autografi. L'ex presidente, che risiede a Chicago, è stato accolto e salutato da fragorosi applausi e ha ringraziato una per una le altre persone convocate, come lui, per la selezione dei giurati.
 

 

L'ex presidente ha assolto il suo dovere civico, ma una volta lì il giudice della contea di Cook, Timothy Evans, ha comunicato che l'ex presidente non era stato scelto tra i candidati. Obama, dal canto suo, si diceva pronto a fare il giurato se gli fosse stato chiesto. Katie Hill, direttore delle comunicazioni di Obama, ha affermato in una dichiarazione che l'ex presidente «crede che il cittadino abbia il ruolo più importante nella nostra democrazia e considera il ruolo di giudice popolare un obbligo fondamentale della cittadinanza».


Non è la prima volta che Obama viene chiamato a fare il giurato, servizio per il quale è prevista una paga di 17,20 dollari al giorno. Era già successo nel 2010, mentre si preparava per il suo primo discorso sullo Stato dell'Unione e fu quindi “costretto” a rinunciare. Già in passato altri presidenti erano stati chiamati a far parte di una giuria popolare: nel 2015 George W. Bush fu chiamato per ricoprire lo stesso incarico a Dallas, Texas, ma anche lui venne congedato. Stessa sorte nel 2013 per Bill Clinton che, dopo essersi presentato per prestare servizio durante un processo su una sparatoria tra bande criminaali a New York, venne rispedito a casa.

Ultimo aggiornamento: 19:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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