Usa, allerta alle compagnie aeree: avvertire la Cina su sorvolo isole contese

Sabato 30 Novembre 2013
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La Casa Bianca ha chiesto alle compagnie aeree statunitensi di rispettare la cosiddetta "zona aerea di difesa e identificazione" della Cina segnalando in anticipo alle autoritŗ di Pechino l'intenzione di sorvolarla.

Lo scrive oggi con ampio rilievo il New York Times online, precisando che l'obiettivo dell'Amministrazione del presidente Barack Obama è di evitare qualsiasi rischio di confronto aereo per non mettere in pericolo la vita dei passeggeri dei vettori Usa.



Washington non cambia però idea, giudicando illegale la decisione cinese di controllare lo spazio aereo di un'ampia porzione del mare della Cina orientale, in particolare sopra le isole contese tra Pechino e Tokyo.



La 'zona di identificazione' si sovrappone allo spazio aereo del Giappone e della Corea del Sud, estendendosi fino a sfiorarne le coste. Nella 'zona' sono comprese le isole Senkaku (Diaoyu, per i cinesi) che sono controllate da Tokyo ma rivendicate da Pechino. Gli Usa intendono continuare a sorvolare l'area con propri aerei militari, senza notificare le autorità cinesi.



Secondo il New York Times la decisione di chiedere alle compagnie aeree commerciali di rispettare le richieste cinesi potrebbe però essere interpretato come un segnale di debolezza. Contrariamente agli Stati Uniti, il Giappone ha chiesto alle proprie compagnie aeree di non rispettare le richieste cinesi, per evitare di dare una qualsiasi legittimità alle pretese di Pechino sulle Senkaku/Diaoyu.
Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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