Studentessa uccide la compagna di scuola davanti a tutta la classe: «L'accoltellava e rideva»

Diciassettenne uccide la compagna di scuola davanti a tutta la classe: «L'accoltellava e rideva»
di Silvia Natella
Rischia una condanna per omicidio di primo grado Tanaya Lewis, una studentessa di 17 anni arrestata dopo aver accoltellato a morte una compagna di scuola. L'adolescente aveva premeditato l'aggressione dal momento che si era munita di un coltello da cucina a lama dritta per poi pugnalare la sedicenne Dayna Gibson alla Fitzgerald High School a Warren, nel Michigan (Stati Uniti), il 12 settembre scorso.


I testimoni affermano che Tanaya Lewis stava sorridendo e ridendo durante l'attacco e al momento si trova in carcere senza la possibilità di godere della libertà vigilata. L'aggressione è avvenuta davanti ai compagni e all'insegnante, come riporta l'Independent. 
Secondo il commissario della polizia di Warren, Bill Dwyer, le due ragazze stavano discutendo a causa del ragazzo  di Tanaya intorno alle 8.30 del mattino. Venti testimoni hanno confermato le quattro pugnalate, due alla schiena e due al petto. La vittima è morta in ospedale un'ora dopo la perforazione di un polmone. 


«La premeditazione non è da escludere in questo caso - ha detto il procuratore della contea di Macomb, Eric Smith - dal momento che ha portato un coltello a scuola e inseguiva la vittima per tutta la scuola».
«I dirigenti scolastici stanno lavorando a stretto contatto con il dipartimento di polizia, oltre a condurre un'indagine interna», fanno sapere dalla Fitzgerald High School.

 
Domenica 16 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:31

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5 di 5 commenti presenti
2018-09-16 17:02:18
In una societa' cosi' complessa,diversificata,in continua ebollizione politica,economica e sopratutto sociale-culturale come quella statunitense,notizie come queste sono ormai a livello di pseudo normalita' quotidiana e non fanno quai piu' notizia. La cosa davvero TRAGICA oltre che SPAVENTOSAMENTE INQUIETANTE insita nella notizia stessa e' data appunto come detto sopra, dalla PSEUDO NORMALITA' QUOTIDIANA della stessa che di normale non ha proprio NULLA! Anzi!!
2018-09-16 14:57:40
I buonisti dicono che il numero spropositato di neri in carcere e' dovuto al razzismo dei bianchi che arrestano e condannano i neri piu' dei bianchi. Non sara' forse dovuto al preponderante numero di delitti commessi dai neri? Adesso ne avete avuto un assaggio anche in Italia, dove--eppure--la percentuale di neri nella popolazione e' ancora bassissima rispetto a quella dei bianchi. Dovreste vedere i giornali online dell'Alabama. La stragrande maggioranza di stupri, omicidi e rapine sono commessi dai neri. E sulle statistiche non ci piove.
2018-09-16 13:51:43
ma nessuno è stato capace di fermarla? Viviamo in un mondo di vigliacchi
2018-09-16 11:44:58
Le risorse...
2018-09-16 11:39:19
american psyco
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