Somalia, autobomba contro blindato italiano: militari illesi, morti 4 bambini

Lunedì 1 Ottobre 2018
Somalia, autobomba contro blindato italiano: militari illesi, morti 4 bambini
Attacco kamikaze di al-Qaida contro un blindato italiano in Somalia: illesi i militari, almeno 4 morti fra i civili che si trovano lungo la strada percorsa dal Lince.  Fonti locali parlano di quattro bambini morti, altri di «tre persone». Il gruppo terroristico Al Shabaab ha rivendica l'attentato messo a segno con un'autobomba che ha preso di mira un convogli di mezzi militari.

Dopo anni senza incidenti per le missioni italiane "fuori area", la notizia proveniente da Mogadiscio riporta inaspettatamente indietro nel tempo, a quando gli ordigni contro i militari italiani - in Iraq e in Afghanistan - erano all'ordine del giorno. L'esplosione, secondo la ricostruzione dello Stato maggiore della Difesa, è avvenuta alle 12.10 locali, a 700 metri circa dal ministero della Difesa somalo.



La deflagrazione investe un veicolo blindato Lince, appartenente a un convoglio di cinque mezzi italiani. I militari stavano tornano da un'attività addestrativa a favore delle Forze di sicurezza somale, che è il focus della missione europea Eutm, finalizzata al rafforzamento del Governo federale di transizione, attraverso la consulenza militare a livello strategico alle istituzioni di difesa somale e l'addestramento militare. «Nessun militare italiano è rimasto ferito nell'evento. Il mezzo, con a bordo quattro militari, è stato lievemente danneggiato ed è rientrato alla base», afferma la Difesa.



Nel pomeriggio, il capo di stato maggiore Claudio Graziano si mette in collegamento in videoconferenza con i quattro, che sono stati solo visitati in infermeria dove gli è stato riscontrato uno stato di choc conseguente alla deflagrazione. «Dopo aver salutato personalmente i militari che erano sul mezzo coinvolto nell'esplosione sono sollevato nel saperli sereni ed in buona salute. A loro l'affettuoso abbraccio delle Forze armate», scrive il generale su Twitter.

Il ministro Elisabetta Trenta ha espresso ai quattro soldati «vicinanza e solidarietà. Vi abbraccio e sono al vostro fianco ogni giorno», gli ha detto al telefono. «Gli italiani sono orgogliosi di quello che fate». Fonti locali (le stesse che hanno parlato di militari feriti, circostanza smentita) riportano l'uccisione nell'esplosione di un numero imprecisato di civili. In un primo momento si parla di «cinque feriti, tra cui una donna», ma subito dopo media somali rilanciano la notizia secondo cui «quattro bambini» sarebbero morti per l'autobomba kamikaze. Le vittime, secondo altri organi di informazione che citano fonti di polizia e dei soccorritori, sarebbero tre.

L'attentato kamikaze è stato rivendicato dagli Al Shabaab attraverso 'Andalus', la radio del gruppo terroristico somalo legato ad al-Qaida. Terroristi che proprio oggi sarebbero stati duramente colpiti in una battaglia con l'esercito somalo nel sud del Paese: cinque i morti, secondo quanto riferito dalle forze armate di Mogadiscio. La missione militare della Ue in Somalia - che lavora nell'area in «stretta collaborazione e coordinamento» con l'Onu, l'African union mission (Amisom) e le forze Usa - è attualmente a comando italiano.

Dal 16 luglio scorso il comandante è il generale Matteo Spreafico. Il contributo nazionale autorizzato dal Parlamento prevede, dal primo gennaio al 30 settembre 2018, un impiego massimo di 123 militari e 20 mezzi terrestri impiegati in vari ambiti, da quello principale dell'addestramento delle Forze armate somale alla sicurezza dei movimenti e del contingente, al supporto logistico e amministrativo.
Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani