Selfie sul gabinetto per la giornata mondiale della toilette

Mercoledì 19 Novembre 2014
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Dove la fate quando vi scappa? Pensateci oggi che è il World Toilet Day, la giornata mondiale delle toilette per sensibilizzare sull’importanza dei bagni pubblici. Se mancano, da noi, vuol dire un faticosissimo esercizio di contenimento ma in altre parti del mondo vuol dire anche rinunciare ad andare a scuola perché non ci sono posti dove cambiarsi l’assorbente (quando gli assorbenti si possono comprare, altrimenti c’è chi utilizza stracci, giornali, foglie di banano) oppure rischiare uno stupro se ci si avventura all’aria aperta.



Nel mondo ci sono 2,5 miliardi di persone che non hanno servizi igienici adeguati e quasi la metà di loro sono costretti a defecare all'aperto. Inoltre la mancanza di servizi igienici uccide più bambini che malaria, Aids e morbillo messi insieme.



Dietro all’iniziativa c’è la Fondazione ACRA-CCS, un’organizzazione non governativa laica ed indipendente, impegnata nel rimuovere le povertà attraverso soluzioni sostenibili e innovative. La Fondazione sostiene The Urgent Run, “un evento di mobilitazione globale, organizzato dalla World Toilet Organization”.



Ad esempio per permettere alle ragazze di andare a scuola anche in quei giorni, l'organizzazione Plan International ha sviluppato in 53 villaggi in Uganda un programma per la gestione della salute femminile durante le mestruazioni che prevede, oltre a incontri di formazione la distribuzione di Afripads nelle scuole e a rivenditori locali a un tasso agevolato. Gli Afripads sono assorbenti lavabili che durano fino a un anno, a un costo estremamente ridotto rispetto ai normali assorbenti, permettendo alle bambine di andare a scuola anche durante il ciclo.



Per questo sui social è stata lanciato l’hashtag #sembraunacagata sperando che gli internauti leggendo di questi problemi si accorgano che non sono di poco conto. La campagna social prevede anche un selfie in bagno. Ve la sentite?





Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 08:51

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