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Scozia, boom di accessi a sito porno nel giorno del referendum per l'indipendenza

I dati diffusi da Pornhub
di Alessandro Di Liegro
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 18 Febbraio 2015, 16:54 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 10:26

Il 18 settembre scorso gli scozzesi hanno vissuto un momento storico che avrebbe potuto cambiare per sempre il rapporto con l'Inghilterra. In quel giorno era infatti in programma il referendum che avrebbe dato la completa indipendenza alla nazione con la croce di Sant'Andrea.

Gli effetti sarebbero stati enormi, a partire dalla diretta influenza inglese, alla possibile uscita dal Commonwealth, alla più semplice modifica della Union Jack, la famosissima bandiera della Gran Bretagna. Il 19 settembre i dati confermarono la vittoria dei no all'indipendenza, dopo una notte intera d'incertezza e uno scrutinio combattuto, che hanno tenuto incollati agli schermi di tv e computer un intero Paese. E cosa fare mentre gli exit poll si facevano dati percentuali fino ad arrivare ai risultati finali, mentre l'eccitazione si mischiava al nervosismo e alla fibrillazione? Guardare un porno.

Il popolare sito pornografico Porn Hub ha diffuso una curiosa statistica riguardante proprio il giorno del referendum scozzese, con un grafico riguardante i picchi di visitatori nelle ore di chiusura dei seggi e di scrutinio dei voti, confrontati con le utenze medie.

Se intorno alle 10 di sera, con i seggi appena chiusi e l'euforia di una notte che si preannuncia storica, i dati hanno individuato un crollo delle visite al sito di circa il 15%, intorno alle 3 di notte, con i voti reali già ampiamente diffusi da tv e portali d'informazione, si è verificato un picco di oltre il 32% di visitatori su Porn Hub.

Gli analisti che hanno lavorato alle statistiche spiegano così l'alterazione delle visite rispetto alla media normale: «I seggi erano aperti dalle 7 del mattino in Scozia. Non abbiamo avuto nessuna variazione significativa fino alle 14, quando le visite hanno subito un primo crollo, fino ad arrivare a un meno 11% fra le 16 e le 17. Questo potrebbe riflettere il fatto che gli scozzesi siano andati a votare appena usciti dal lavoro. Il traffico è risalito intorno alle 19 per ricrollare del 14% verso le 21.30, giusto mezz'ora prima della chiusura dei seggi prevista per le 22».

E, difatti, dopo le 10 di sera il numero di utenti sul sito è ritornato a salire esponenzialmente fino a raggiungere il record di +32% alle 3 di notte. «La tensione era molto alta in Scozia» continuano gli analisti, suggerendo come quei risultati fossero attesi con trepidazione da una Nazione intera.