Sana, uccisa in Pakistan: padre, zio e fratello fermati per omicidio

Sana, uccisa in Pakistan: padre, zio e fratello fermati per omicidio
Svolta nel caso di Sana Cheema, la giovane pakistana di 25 anni cresciuta a Brescia che secondo i primi sospetti è stata uccisa durante un viaggio nel suo Paese perché intenzionata a sposare un italiano. Il padre, un fratello e uno zio sarebbero in stato di fermo con l'accusa di omicidio. La morte di Sana risale al 18 aprile. La ragazza sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato.

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La polizia pachistana ha chiesto alla magistratura l'autorizzazione per aprire la tomba dove è stata sepolta la ragazza e prelevare il cadavere per eseguire un'autopsia. Al riguardo il commissario Waqar Gujjar ha scritto al giudice distrettuale Uzma Chughtai da cui attende una risposta nelle prossime ore.

Intanto la tomba, che si trova a Kot Fath, in una zona diversa da quella di Mangowal dove la famiglia di Sana ha sepolto i congiunti deceduti in passato, è presidiata in attesa dell'autorizzazione giudiziaria da un contingente di agenti.
Martedì 24 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 25-04-2018 20:32

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5 di 10 commenti presenti
2018-04-24 13:25:49
Saranno impiccati.
2018-04-24 11:49:40
Sana e la cristiana uccisa dal fidanzato in Pakistan perché non si voleva convertire..... ma devono essere fatti nostri? Io continuo a dormire benissimo!!!
2018-04-24 12:30:20
non occorre tu lo sbandieri ai quattro venti...lo sappiamo benissimo tutti
2018-04-24 14:15:11
Ed aggiungo che ci siamo risparmiato la nascita di almeno 20 musulmani/pakistani, visto la loro propensione
2018-04-24 12:30:51
com'era quella dei cassonetti al posto del cuore ???
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