Pena di morte, gli Usa sdoganano il cocktail letale: agonia per 13 minuti

Pena di morte, gli Usa sdoganano il cocktail letale: agonia per 13 minuti
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Giovedì 16 Gennaio 2014, 17:45 - Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 17:31

Per la prima volta nella storia d'America il boia ha utilizzato un cocktail di due sostanze per uccidere un condannato a morte.

Dennis McGuire. In un carcere dell'Ohio, nelle vene di Dennis McGuire, bianco, 53 anni, in carcere dal 1994 per stupro e omicidio aggravato, è stato iniettato un composto formato da un sedativo, il Midazolam, e Hidromorphone, una morfina molto forte che si usa contro il dolore. La sua agonia è durata 13 minuti. Forti le proteste degli abolizionisti.

La polemica. Si tratta di una esecuzione che farà discutere: da anni ogni tipo di condanna a morte con questo tipo di metodo era stata messa al bando, in seguito alla decisione delle case farmaceutiche europee di non fornire più l'America con i loro barbiturici. Così, ormai da mesi, le carceri americane avevano esaurito le scorte. Ma in Ohio, il dipartimento dell'amministrazione carceraria ha aggirato il problema approvando tempo fa un emendamento che ha autorizzato il ricorso al Midozilam, mai utilizzato in precedenza.

Le proteste. Immediate le critiche di chi da anni si batte contro la pena di morte e soprattutto da parte dei legali di McGuire, tenuto conto che prima di spirare ha urlato per circa 13 minuti in una sala senza finestre, nella Southern Ohio Correctional Facility. Secondo loro, questa tecnica provoca «intenso dolore e panico» facendo provare al condannato la sensazione di «mancanza d'aria».

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