Parigi, Michael sopravvissuto alla strage del Bataclan: «Così ho salvato la mia fidanzata»

Sabato 21 Novembre 2015
Michael O 'Connor e Sara Badel Craeye

Pensava che sarebbe morto nella mattanza del Bataclan, ma neanche il pensiero della morte è riuscito a fargli dimenticare l'amore per la sua donna. Michael O 'Connor, britannico, e la fidanzata Sara Badel Craeye, parigina, venerdì sera erano al concerto quando i terroristi dell'Isis hanno fatto irruzione e ucciso almeno 80 persone.

Michael ha raccontato alla Bbc quello che ha vissuto nel teatro, di come tutte i presenti sono stati costretti a sdraiarsi per terra e aspettare i colpi casuali di armi automatiche. Il trentenne ha detto "ti amo" alla fidanzata, convinto di morire, ma lei gli ha risposto con forza: "noi non moriremo qui".

"C'erano due giovani che avanzavano dal fondo dell'arena. Hanno cominciato ad aprire il fuoco con quello che sembrava un 47s AK. Ho afferrato la mia ragazza e l'ho tirata giù per proteggerla. Abbiamo cercato di raggiungere l'uscita, ma non si poteva uscire". "C'erano persone arrampicate su di me e ho pensato che se avessero sparato di nuovo noi saremmo stati colpiti così mi sono sdraiato sulla mia ragazza. Molte persone sono rimaste ferite intorno a noi, ma c'erano anche persone che erano evidentemente morte. Ho pensato che stavo per morire, non riuscivo a vedere in modo corretto, ma sparavano dal balcone sopra di noi quindi credo di aver pensato 'stanno per spararci' così ho detto a Sara che l'amavo. Che altro si può fare in quella situazione? Mi aspettavo di morire, e ho aspettato".

La coppia è rimasta immobile e in silenzio, distesa sul pavimento, per un'ora e un quarto prima dell'arrivo dei soccorsi.

Nonostante Michael abbia descritto la scena come un "mattatoio", ha detto: "Le persone che ci hanno attaccato non erano musulmani, non erano nemmeno esseri umani. Non lasciate che questa tragedia ci divida, è esattamente ciò che questi animali vogliono".

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 10:19