New York, polizia sotto accusa: tre comandanti finiti in manette per corruzione

Lunedì 20 Giugno 2016
Bufera e fango sulla polizia di New York: tre comandanti sono finiti in manette nell'ambito delle inchieste per corruzione nella campagna del sindaco Bill de Blasio. Con i tre poliziotti è stato arrestato un uomo d'affari di Brooklyn. Le accuse contro i tre - il vice capo Michael Harrington, il vice ispettore James Grant e il sergente David Villanueva - sono di aver accettato doni costosi in cambio di favori: biglietti per il Superbowl, cene in ristoranti di lusso e viaggi all'estero, almeno uno dei quali in compagnia di una prostituta. Il sergente Villanueva è stato coinvolto anche in uno schema per facilitare il rilascio del porto d'armi. Con i tre è finito in manette l'uomo d'affari Jeremiah Reichberg. Un altro complice, Jona S. Rechnitz, ha patteggiato nei giorni scorsi dichiarandosi colpevole di corruzione e sta collaborando con le autorità federali. Anche se entrambi sono stati sostenitori finanziari della campagna di de Blasio, le inchieste nei loro confronti non coinvolgono in alcun modo il sindaco. © RIPRODUZIONE RISERVATA