Cappuccetto Rosso vietato ai bambini, è sessista: bandito dai testi scolastici

Giovedì 8 Ottobre 2015
Najat Vallaud-Belkacem e Cappuccetto Rosso

Cappuccetto Rosso sessista e nel mirino del governo che lo 'elimina' dai libri di scuola: sembra incredibile, ma è successo davvero. A Parigi, la ministra dell'Istruzione, Najat Vallaud-Belkacem, ha annunciato la caccia agli stereotipi di genere nei manuali scolastici. Nel mirino è finita la favola di 'Cappuccetto rosso'.

I nuovi programmi delle elementari, ha avvertito la pupilla di Francois Hollande, «sono un'occasione importante per migliorare i libri di scuola prevenendo stereotipi discriminazioni che alimentano l'ineguaglianza tra gli alunni». Per farlo, racconta oggi Le Figaro, l'esponente del Parti socialiste si è affidata a uno studio del centro Hubertine Auclert, un'associazione parigina impegnata per la parità tra i sessi, secondo cui «numerose favole della cultura popolare», come appunto Cappuccetto Rosso, Cenerentola o Hansel e Gretel, sono spesso «imbottite di rappresentazioni sessiste».

Gli studiosi francesi deplorano che la maggior parte di questi capisaldi della letteratura per ragazzi rappresentino i «personaggi femminili con i loro stereotipi». La ricerca sulle «rappresentazioni sessiste» nel primo anno di scuola elementare prende in esame 22 manuali illustrati destinati ai giovanissimi. Pubblicazioni in cui solo «il 39% dei personaggi è di sesso femminile», deplora il centro Hubertine Auclert. Peggio. Già nelle prime immagini per imparare a leggere, le bimbe giocano soprattutto all'interno, in spazi chiusi, le donne sono spesso in cucina o svolgono le loro mansioni di mamma.

Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 10:53