Ministro palestinese muore dopo scontri con esercito israeliano

Ziad Abu Ein
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Mercoledì 10 Dicembre 2014, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre, 16:42

​Il ministro palestinese Ziad Abu Ein è morto oggi nell'ospedale di Ramallah dove è stato portato a seguito degli incidenti con l'esercito israeliano durante una manifestazione vicino Ramallah. Secondo i sanitari, non sarebbero ancora chiare le cause del decesso.

Secondo quanto riferito dai sanitari dell'ospedale, il ministro è arrivato nel nosocomio senza presentare segni di violenza. Tuttavia - a giudizio delle stesse fonti - Ziad Abu Ein (55 anni ex ministro dei prigionieri ed ora responsabile del dicastero che monitora l'Occupazione) avrebbe inalato gas lacrimogeni lanciati dall'esercito israeliano durante gli scontri.

Ziad Abu Ein è morto «dopo che un soldato lo ha colpito al petto con l'elmetto», ha detto all'agenzia Maan il direttore del comitato di informazione Jamil al Barghouti. Per l'agenzia inoltre il ministro ha inalato grandi quantità di gas lacrimogeno lanciato nell'area della manifestazione dai soldati dell'esercito israeliano.

«Una barbarie»: così il leader palestinese Abu Mazen ha commentato, citato da Ynet, la morte del ministro. «Avvieremo i necessari passi dopo aver appreso - ha aggiunto - i risultati delle indagini sulle circostanze della morte». Abu Mazen ha indetto tre giorni di lutto in tutta i Territori Occupati.

Ministro Gentiloni. «Esprimo le mie condoglianze alle autorità e al popolo palestinesi per la tragica morte del Ministro Ziad Abu Ein. Quanto è avvenuto aggrava la nostra preoccupazione per la crescente tensione nell'area: rinnovo l'appello a tutte le parti a dare prova di responsabilità ed evitare comportamenti che possano implicare un ulteriore deterioramento del già fragile quadro». Lo afferma il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Gentiloni.

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