«Fermare gli sbarchi», la Libia alza il prezzo: si tratta con le tribù

di Valentina Errante
ROMA La linea, attualmente è quella attendista. Bruxelles, in un rincorrersi di voci e ipotesi, media e prova a stemperare i toni. Ma le parole del commissario all'immigrazione Dimitrij Avramopoulos, che da sempre spinge per la condivisione del problema immigrazione, non bastano. L'Italia va avanti nel braccio di ferro: «Non vogliamo soldi - replica all'offerta e alla solidarietà il ministro dell'Interno Matteo Salvini - ci interessa un aiuto concreto sulle migliaia di ricollocamenti che sono solo sulla...
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Mercoledì 13 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:10

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2018-06-13 18:08:39
Solo un blocco navale a questo punto può salvarci dall'invasione.
2018-06-13 17:00:10
Media turchi hanno rilevato che truppe italiane si sono spostate dall'Iraq all'est della Siria nella provincia di Deir Ezzor. Perchè nessuno ne parla?
2018-06-13 12:40:42
Qui c'è un errore concettuale. La Libia può fermare o meno gli imbarchi, ma gli sbarchi in Italia possiamo fermarli solo noi impedendoli. Nessuno lo fará per noi e nessuno ci aiuterà. Se non lo facciamo noi ... benvenuta Africa!
2018-06-13 10:32:22
la prima cosa, urgente, da fare è fermare la crescita demografica mondale,principalmente nei paesi afro-asiatici. Siamo già al disastro e questi continuano a sfornare figli, ma che bisogno c'è?
2018-06-13 12:42:44
Beata te, la prima visa da fare è bloccare gli sbarchi in Italia. Solo questo dipende da noi, il resto no.
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