Bambino gay torturato e ucciso dalla madre, slitta il processo

Mercoledì 4 Luglio 2018 di Simone Pierini
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Massacrato e ucciso di botte a 10 anni dalla madre perché avrebbe confessato di essere gay

La mamma di Lancaster e il suo fidanzato, accusati di torture e omicidio del figlio di 10 anni, sono comparsi lunedì in tribunale. Ma l'udienza per Heather Maxine Barron, 28 anni, e Kareem Ernesto Leiva, 32, è stata rinviata al ​​prossimo 3 agosto.

La donna è accusata di aver massacrato e ucciso di botte il figlio, con l'aiuto del fidanzato, perché avrebbe confessato di essere gay. Una storia tremenda al quale si aggiungono dettagli ancora più cruenti avvenuta nella California del Sud. Il piccolo, Anthony Avalos, sarebbe stato maltrattato davanti agli occhi dei suoi fratellini più piccoli, costretti anche loro a picchiare e a lottare con lui.

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Anthony aveva detto alla madre che gli piacevano sia le ragazze che i ragazzi. Una frase che avrebbe scatenato la rabbia della donna. Numerosi gli abusi trovati sul corpo del bimbo, morto in ospedale. Segni di sigarette spente sul volto, ferite sulla testa e lividi su tutto il corpo. 

La tortura includeva anche lo sbattere il bambino sul pavimento della camera da letto, frustandolo con una cintura e un cordino, versandogli in bocca della salsa bollente e vietandogli di usare il bagno. Secondo il NYPost, se condannati, la madre di Anthony rischia fino a 22 anni di carcere nella prigione di stato. Mentre il suo fidanzato potrebbe essere condannato a 32 anni.

Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 20:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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