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Kim Jong Nam, gli ultimi istanti di vita del fratellastro del dittatore nordcoreano in un video

Kim Jong Nam, gli ultimi istanti di vita del fratellastro del dittatore nordcoreano in un video
2 Minuti di Lettura
Lunedì 20 Febbraio 2017, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 08:14

È stato pubblicato su Youtube un video che mostra l'aggressione subita da Kim Jong-nam, il fratellastro del dittatore nordcoreano Kim Jong-un ucciso lunedì scorso all'aeroporto di Kuala Lumpur. Nel filmato, della durata di poco più di 5 minuti e diffuso dall'emittente televisiva giapponese Fuji TV, si vede un uomo, presumibilmente Kim, che zainetto in spalla entra nella hall dell'aeroporto e guarda l'orario del volo prima di avvicinarsi al check-in. Ad un certo punto una donna con i capelli lunghi fino alle spalle, maglietta bianca e jeans, afferra Kim Jong-nam alle spalle e gli copre il volto con una sorta di panno. Quindi rapidamente si allontana insieme ad un'altra donna che gli si era avvicinata dalla direzione opposta.
 


Il video è delle telecamere a circuito chiuso dell'aeroporto malese e le immagini dell'aggressione non sono molto chiare, tuttavia la donna che ha assalito alle spalle Kim assomiglia a Doan Thi Huong, la 28enne in possesso di un passaporto vietnamita fermata mercoledì e riconosciuta per aver indosso la maglietta con la scritta «Lol». Pochi secondi dopo l'attacco, il filmato mostra un Kim stordito da quello che è successo che cammina rapidamente verso un banco informazioni e, gesticolando con entrambi le mani sul volto come per spiegare quello che gli è successo, parla con due guardie della sicurezza. Questi lo conducono, senza alcun aiuto, nel presidio medico dell'aeroporto dove la situazione precipita. Morirà nel trasporto verso l'ospedale.

Intanto l'ufficio immigrazione indonesiano ha rivelato che tre dei sospetti considerati coinvolti nell'uccisione di Kim Jong Nam sono passati per Giacarta dopo l'attacco all'aeroporto di Kuala Lumpur, e poi hanno proseguito per Dubai. Ri Jae-nam, Hong Song-hac e Ri Ji-hyon hanno raggiunto Dubai da Giacarta lunedì scorso. Un quarto sospetto, O Jong-gil, è passato per la capitale indonesiana prima di raggiungere Bangkok il 19 gennaio, un mese prima dell'aggressione a Kim.

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