K2, tre italiani raggiungono la vetta. Operato in quota un alpinista pakistano

K2, tre italiani raggiungono la vetta. Operato in quota un alpinista pakistano
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Sabato 26 Luglio 2014, 16:20 - Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 23:24

​Due alpinisti italiani hanno raggiunto poco fa la vetta del K2, a 8.611 metri, in Pakistan, a 60 anni dalla prima ascensione assoluta realizzata da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. In vetta sono arrivati gli altoatesini Tamara Lunger e Nikolaus Gruber. Il valsesiano Michele Cucchi è a poca distanza dalla cima. Assieme a loro sulla cima sono giunti anche altri alpinisti di varie nazionalità. Il valdostano Simone Origone, pluricampione di sci di velocità, ha rinunciato a 8.100 metri.

Operazione di soccorso a 8 mila metri di quota sulle pendici del K2 per Simone Origone, la guida alpina valdostana e pluricampione di sci di velocità. Dopo aver rinunciato all'attacco della vetta nel corso della spedizione italo-pachistana, promossa da EvK2Cnr in occasione del 60/o anniversario della prima ascensione assoluta compiuta dagli italiani, il valdostano è intervenuto in aiuto del compagno pakistano Muhammad Hassan che si era sentito male sopra il campo 4. Grazie al supporto medico telefonico con Annalisa Cogo, ricercatrice EvK2CNR, Origone e Daniele Nardi che si trova tuttora a Campo 4 in attesa degli altri compagni in discesa dalla vetta, hanno potuto effettuare i primi interventi. Origone ha poi praticato iniezioni e ossigeno al pakistano che era in edema e l'ha trasportato da campo 4 a campo 3, dove rimarranno fino a domani mattina. In vetta sono giunti tre italiani Tamara Lunger, Nikolaus Gruber e Michele Cucchi assieme ad altri alpinisti di varie nazionalità.

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