Italia-Egitto, l’ambasciatore Cantini incontra il ministro dei trasporti Arafat

Mercoledì 1 Novembre 2017 di Elena Panarella
L’ambasciatore italiano al Cairo, Giampaolo Cantini, ha incontrato il ministro dei Trasporti egiziano, Hisham Arafat. L’incontro, riferiscono dall’ambasciata italiana, ha fornito l’occasione per discutere dei principali argomenti di interesse comune tra Italia ed Egitto nel settore. 

Cantini ha sottolineato l’esperienza e l’impegno delle aziende italiane già attive nel campo delle infrastrutture in Egitto, in particolare per quanto riguarda strade, ferrovie e tunnel. Nel fare stato dell’intenzione di aumentare il proprio contributo in termini di tecnologia e «know-how» a favore del mercato locale, da parte italiana sono state illustrate le capacità del Sistema Italia e come esso possa fornire le migliori soluzioni ai piani di sviluppo infrastrutturale dell’Egitto, dal punto di vista del livello tecnologico e degli standard di sicurezza. 
L’ambasciatore e il ministro hanno convenuto sull’opportunità di esplorare nuovi progetti e nuovi settori in cui collaborare. L’incontro, è stato infine dedicato alla discussione nel dettaglio di progetti ed iniziative che vedono il coinvolgimento di alcune imprese italiane in Egitto.

L’ambasciatore pochi giorni fa aveva incontrato anche il ministro della Cooperazione Internazionale e degli Investimenti egiziana, Sahar Nasr, anche in quell’occasione avevano discusso dei principali argomenti di interesse comune nel settore della cooperazione allo sviluppo e degli investimenti. «Come sempre accaduto finora in tutti gli incontri con le autorità egiziane - hanno spiegato dalla sede italiana al Cairo - l’ambasciatore Cantini ha anzitutto sottolineato l’aspettativa italiana che il ristabilimento delle relazioni diplomatiche a livello di ambasciatori favorisca sviluppi costanti e progressivi nella collaborazione giudiziaria in corso per fare piena luce sulla barbara uccisione di Giulio Regeni». «In particolare, l’ambasciatore e la ministra Nasr hanno convenuto sull’ottimo andamento della collaborazione nel settore dell’aiuto allo sviluppo e discusso di come poterlo migliorare ulteriormente, a partire da un progetto italiano nel campo dello “school feeding” a favore degli studenti più svantaggiati per un valore di circa 2 milioni di euro».

L’incontro ha fornito inoltre l’occasione per proporre da parte italiana nuove iniziative nel settore della società civile, a riguardo della quale è stato affrontato l’argomento delle modalità di applicazione della nuova Legge in materia di Ong. L’impegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nei confronti dell’Egitto per il 2018 ammonta a 35 milioni di Euro, di cui 20 a credito d’aiuto e 15 a dono, con uno sforzo tra i più importanti a livello globale. Oltre a proseguire nelle attività degli ultimi anni sullo sviluppo del settore privato, incluse le Pmi, e del settore agricolo, questo sforzo si concretizzerà in nuove iniziative a sostegno dei disabili, dei giovani in chiave «di lotta all’immigrazione illegale, dell’agroindustria e delle sfide demografiche che l’Egitto deve affrontare». Sul fronte degli investimenti, l’ambasciatore Cantini ha fatto cenno alla nuova legge egiziana in materia, con particolare attenzione ai suoi regolamenti attuativi e al contributo che le imprese italiane possono dare in questo ambito. A tale riguardo, sono stati compiuti interventi puntuali su alcune iniziative che vedono coinvolte imprese italiane. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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