Isis, nella "Capitale" dello Stato islamico cadaveri decapitati lasciati in strada tra i passanti indifferenti

Isis, nella "Capitale" dello Stato islamico cadaveri decapitati lasciati in strada tra i passanti indifferenti
di Federico Tagliacozzo
2 Minuti di Lettura

Oramai è diventata la capitale del terrore. Nuove immagini provenienti da Raqqa, città siriana ribattezzata la capitale dello Stato Islamico, da mesi è il teatro di esecuzioni di massa e decapitazioni.

Nuove foto comparse sul web e pubblicate dai giornali internazionali, mostrano corpi senza testa lasciati sui marciapiedi della piazza centrale della città mentre donne e bambini passeggiano a pochi metri come se nulla forse. I passanti danno al massimo un'occhiata allo spettacolo spettrale, non uno di più, forse per insensibilità, forse per abitudine o più probabilmente per non provocare le reazioni dei guardiani di questa “nuova rivoluzione”.

Le immagini, tratte da un video girato nel mese di luglio sono una fedele testimonianza di come si vive sotto il regime dell'Isis, l'organizzazione terroristica che ha conquistato vaste fette di territorio di Siria e Iraq. I cadaveri sono sparsi su marciapiedi e strade. I miliziani osservano e vigilano. «La popolazione locale ha in odio questi nuovi padroni e le loro mattanze, ma nessuno parla per paura», ha dichiarato un abitante della città al Mailonline. Mentre un altro testimone dell'orrore difende il nuovo regime: «Giuro su Dio che vedremo un califfato basato sulla profezia. Sostenete lo Stato islamico o per voi ci sarà la morte».

Forze americane e arabe hanno lanciato una serie di attacchi aerei sulle aree che considerano roccaforti Isis tra cui la città di confine di Kobane, dove i combattenti curdi continuano a condurre una ferrea resistenza. Ma tante, troppe sono le città ancora sotto il tallone dell'Isis e giogo estremista sunnita.

Sabato 25 Ottobre 2014, 12:24 - Ultimo aggiornamento: 21:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA